Portale della famiglia estesa

    

Appartenenza familiare

Conoscersi

Sono rimasto per qualche ora senza connessione internet e ho conosciuto delle persone stupende qui a casa. Dicono di essere la mia famiglia

Unirsi

La Forza scorre nella mia famiglia, in mio padre, in me, in tua sorella anche. E quei poteri li hai anche tu

Avvicinarsi

Non dimenticare che da oggi sarà tutto diverso: c'è qualcuno dall'altra parte del mondo che è la tua famiglia. Io sarò per sempre la tua famiglia

Possedere

Io non ho amici, ho una famiglia!

Perfezione

Se il marito ama la pesca, la moglie ama cucinare il pesce e il bambino ama mangiare il pesce, questa è sicuramente una famiglia perfetta

Bendictus

Avere un posto dove andare – è una casa. Avere qualcuno da amare – è una famiglia. Avere entrambi – è una benedizione

Ogni uomo può essere padre. Ci vuole una persona speciale per essere un papà
Uomini furono, che la crudele dea Circe con erbe potenti li aveva mutati in ceffi e dorsi di fiere.

Ivano Miselli

colui che paga

I soldi non mi sono mai interessati, eppure mi sono ritrovato ad essere colui che se ne deve preoccupare per il sostentamento della famiglia

Flory Miselli

consorte rompiballe

Come tutte le mogli è abbastanza opprimente, ma credo ci si possa fare ben poco, è nella loro natura ed è impossibile da estirpare

Erico Miselli

Figlio con Perry

E' un bravo figlio. A scuola va abbastanza bene, ma sta prendendo una deriva un po' troppo viziata. Troppi agi e troppe comodità lo stanno portando ad essere sempre più pretenzioso

Miryan Aurora Rabah Miselli

Figlia con Lidya

Miry è stata la prima. Conosciuti per caso su un social abbiamo iniziato a stringere un rapporto sempre più famigliare. Vorrei poter proseguire ed essere sempre più quella figura paterna che ho iniziato a ricoprire già da tempo. Tuttavia è abbastanza difficile a causa di una società che non riesce a concepire alcunchè al di fuori dell'ovile in cui è stata relegata

Marcella Bertolani Miselli

Mamma

Io sono la Grande Madre, adorata da tutto il creato, ed esisto da prima della sua coscienza. Io sono la forza femminile primordiale, senza confini ed eterna. Io sono la casta Dea della Luna, la Signora di tutta la magia…

Lilina Miselli

Lilina Miselli

membro della sezione canina della famiglia

Lilina è la mia bimba. Doveve morire. Ricordo come era triste vedere la sua incapacità di muoversi. L'impossibilità di mangiare ogni cosa. Poi però ho deciso di affidarla ad una cara amica dandole il suo nome. Da quel momento ho visto le ombre della morte arretrare giorno per giorno, ed ora, da quanto mi dicono, è diventata una vera dominatrice

Nessuno perviene alla sua verità essendo quello che la società vuole che sia o che faccia. In realtà, famiglia, società, chiesa, professione, scuola, politica, etica e comandamenti, nessuno di essi conduce al benessere vero, ma al contrario spesso queste sono proprio le trappole che ci tengono lontani dalla verità

Biography

IVM, al secolo Ivano Miselli, nasce la notte di S.Valpurga del 1959 a Scandiano (RE). Di origine irlandese, come lasciano facilmente intuire i suoi tratti somatici e la sua folta chioma "incandescente", si specializza in campo informatico ed è il primo docente universitario ad addentrarsi in questa materia dai contorni ancora labili ed indefiniti. Nel frattempo, lavora per un'importante multinazionale torinese, che abbandona in termini relativamente rapidi, operando una scelta drastica tra la propria libertà ed una remunerazione particolarmente sostanziosa. Inizia o ritorna così ad un regime di vita che definire "anarchico" risulterebbe eccessivamente limitativo. Nel (poco) tempo libero, coltiva un hobby piuttosto singolare: sperimenta in anteprima, unitamente ad una rosa di colleghi selezionatissimi, i software più sofisticati, individuandone difetti e carenze di programmazione e segnalandoli alle case produttrici. Contemporaneamente si dedica a studi filosofici, coltiva la passione per le arti figurative, collabora con importanti riviste letterarie a diffusione nazionale. L'interesse per la grafica nasce come corollario a questo nutrito ventaglio di impegni. Lungo il percorso condotto a stretto contatto con la quotidianità, incontra amici che divengono inevitabilmente inseparabili, ne colleziona le immagini e le reinterpreta, rendendo virtuale il reale ed incorporandolo in un mondo che corre attraverso una fitta rete di micro-chips. Nascono così le sue caratteristiche "donne farfalla" e le figure femminili traslate in paesaggi onirici, sospese in atmosfere fantasy molto care al "mago" (dell'informatica) che, tra l'altro, è anche autore di racconti e romanzi brevi ambientati in universi infralunari. Gli stessi universi, ovviamente, che fanno da sfondo alla galleria elettronica connotata dalla sigla IVM. La poliedricità di Ivano Miselli è forse racchiusa, nelle sue inferenze più profonde e significative, dalla home page dell'autore: uno dei siti più elaborati e singolari tra quelli presenti nel proteiforme macrocosmo Internet. Ed Internet rappresenta certamente il contesto più adatto ad accogliere e trasmettere la sorprendente antologia di immagini e di esperienze letterarie di Miselli che, nel quadro multimediale, trova il solo sistema concettuale che si adatti alla sue aspettative più incalzanti. Poiché ciò che Ivano Miselli chiede alla vita è semplicemente l'utopia, ovvero una "meritocrazia" fondata sull'onestà e sulla capacità di autogestirsi, al di fuori di qualsiasi coercizione politica o monetaria. L'etica dell'impossibile non si traduce, tuttavia, in un'etica del decostruttivismo ma, al contrario, si concretizza in una vis dionisiaca all'interno della quale ogni piano - reale o virtuale - risulta capovolto, subordinato ad una creatività totale. "Le persone sono schiave dei regolamenti. Qualcuno gli ha detto che devono essere così e così, e loro si sforzano di esserlo e fino alla morte non sanno chi sono stati o chi sono" (Milan Kundera, Lo scherzo). Al contrario, Ivano Miselli sa perfettamente chi è. Forse per questo sfugge ad ogni definizione che non compendi un'area semantica vasta come il termine "autore".

Personal Info

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Lucifero è, si dice, il migliore fra di essi, il Suo preferito, egli è il lucis -ferum = il portatore di luce, cioè colui che permette la luce della consapevolezza grazie alla dualità; eppure proprio lui guida la ribellione. La ribellione deve accadere in quanto il Venerabile Reggitore, per poter divenire consapevole di Sé, deve fare in modo che una parte di sé, una parte che Gli è massimamente cara – Lucifero, appunto – si illuda di poter separarsi, allo scopo di creare il necessario attrito nella manifestazione.
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Testimonianze
La famiglia è basata sull'amore, l'amore di ogni componente, che insieme riescono a creare qualcosa di unico. L'amore è come il mare, Non si può contenere, ostacolare, rinchiudere o fermare. Una vera famiglia non si fa fermare, ostacolare, contenere o rinchiudere da niente o nessuno. Rimane unita e va avanti, superando anche il peggiore dei problemi
Miryan

Miryan

Figlia
Ascoltate ora le parole delle streghe, i segreti che nascondemmo nella notte, quando oscuro era il destino del nostro cammino, che ora noi portiamo verso la luce. Misteriosa acqua e misterioso fuoco, la terra e l’aria sconfinata, dalla segreta quintessenza li conosciamo, e volere e mantenere il segreto e osare. La nascita e la rinascita di tutta la natura, il passare dell’inverno e della primavera, li condividiamo con la vita universale, gioiamo nel cerchio magico. Quatto volte l’anno il Grande Sabbat ritorna, e le streghe sono viste danzare a Lammas e a Candlemas, alla Vigilia di Maggio e all’antico Halloween. Quando giorno e notte hanno egual durata, quando il sole è al suo punto più alto e più basso, i quattro Sabbat Minori sono chiamati, e le Streghe festeggiano insieme. Tredici sono le lune d’argento in un anno, tredici sono i componenti del coven. Tredici volte all’Esbat siate felici, per ciascun anno fiorente e un giorno. Il potere fu tramandato attraverso le ere, ogni volta tra donna e uomo, ogni secolo verso l’altro secolo, prima che il tempo iniziasse. Quando il cerchio magico è tracciato, dalla spada o dall’Athamè di potere, il suo confine tra due mondi giace, nella terra dell’ombra in quell’ora. Questo mondo non ha leggi da conoscere, e il mondo dell’oltre nulla dirà. Gli Dei più antichi sono là invocati, la Grande Opera magica è compiuta. Perché due sono i mistici pilastri, eretti alle porte del santuario, e due sono i poteri della natura, le forme e le forze divine. L’oscurità e la luce in successione, l’opposto l’uno dell’altra, presentati come un Dio e una Dea: questo insegnano i nostri antenati. Di notte egli è il cavaliere dei venti selvaggi, il Cornuto, il Signore delle Ombre. Di giorno egli è il Re dei Boschi, l’abitatore delle radure delle verdi foreste. Lei è giovane o vecchia come desidera, naviga le nuvole squarciate nella sua nave, la luminosa signora della mezzanotte, l’anziana che tesse incantesimi nell’oscurità. Il signore e la signora della magia, che abitano le profondità della mente, immortali e sempre rinnovati, con il potere di liberare o legare. Allora brindate agli Antichi Dei con il buon vino, e danzate e fate l’amore in loro lode, finché la bella terra di Elphame possa accoglierci, in pace alla fine dei nostri giorni. E fai ciò che vuoi sia la sfida, che sia nell’Amore che non danneggia nessuno, perché questo è l’unico comandamento. Per la Magia degli antichi, così sia fatto!

Aradia

Sogno
Il termine Diavolo dev’essere una volta per tutte spogliato di ogni fuorviante significato ecclesiastico-morale.
La nera figura con la coda e con le corna (simbolo di dualità e quindi falsità) simboleggia unicamente un’entità capace di manifestare la dualità dell’esistenza, un processo scientifico indispensabile al fenomeno della coscienza