{"version":"1.0","provider_name":"Chastle World","provider_url":"https:\/\/www.miselli.org\/chastle","title":"Da alleati a nemici giurati - Chastle World","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"7qmKW1ZYZb\"><a href=\"https:\/\/www.miselli.org\/chastle\/2026\/03\/05\/da-alleati-a-nemici-giurati\/\">Da alleati a nemici giurati<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.miselli.org\/chastle\/2026\/03\/05\/da-alleati-a-nemici-giurati\/embed\/#?secret=7qmKW1ZYZb\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;Da alleati a nemici giurati&#8221; &#8212; Chastle World\" data-secret=\"7qmKW1ZYZb\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.miselli.org\/chastle\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.miselli.org\/chastle\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/scuola-Iran.webp","thumbnail_width":1024,"thumbnail_height":768,"description":"le quattro fasi dello scontro tra Israele e Iran Quello a cui assistiamo oggi non \u00e8 un semplice conflitto regionale, ma uno scontro ideologico, politico e storico dalle radici profonde. Tuttavia, l&#8217;idea di un&#8217;eterna inimicizia tra Israele e Iran \u00e8, storicamente parlando, una costruzione recente. I rapporti tra le due potenze non sono sempre stati segnati dall&#8217;ostilit\u00e0; anzi, c&#8217;\u00e8 stato un tempo in cui Gerusalemme e Teheran erano alleati strategici.Per comprendere l&#8217;attuale scenario, \u00e8 necessario ripercorrere le quattro fasi principali che hanno definito i rapporti tra i due Paesi, un viaggio che parte dalla &#8220;mutua sopravvivenza&#8221; fino ad arrivare allo scontro frontale. 1948-1979: La fase della &#8220;Mutua Sopravvivenza&#8221; Nel 1948, quando Israele si proclama Stato, si trova circondato dall&#8217;ostilit\u00e0 dei Paesi arabi vicini. Tuttavia, c&#8217;\u00e8 un&#8217;eccezione significativa: l&#8217;Iran. Sotto la monarchia dello Sci\u00e0 Mohammad Reza Pahlavi, l&#8217;Iran adotta un atteggiamento radicalmente diverso.Le ragioni di questa amicizia sono geografiche e geopolitiche. All&#8217;epoca, sia Israele che l&#8217;Iran sono alleati chiave degli Stati Uniti in Medio Oriente. Entrambi si sentono &#8220;diversi&#8221; e isolati: l&#8217;Iran \u00e8 l&#8217;unica potenza persiana e sciita in un mondo prettamente arabo e sunnita, proprio come Israele \u00e8 un&#8217;avamposto ebraico in una regione musulmana. Questa comunanza di isolamento crea le basi per una collaborazione necessaria.Gli anni &#8217;50 e &#8217;60 vedono un&#8217;intesa solida. A livello di intelligence, il Mossad israeliano collabora strettamente con la SAVAK, la polizia segreta dello Sci\u00e0. Ma la cooperazione va oltre la sicurezza: sul fronte economico, i due Paesi costruiscono un oleodotto congiunto, il Eilat-Ashkelon, che permette al petrolio iraniano di raggiungere il Mediterraneo passando attraverso Israele. Un&#8217;epoca d&#8217;oro in cui l&#8217;interesse reciproco annullava le differenze ideologiche. 1979: La Rottura della Rivoluzione Islamica Il punto di non ritorno arriva nel 1979 con la Rivoluzione Islamica. Il rovesciamento dello Sci\u00e0 e l&#8217;ascesa dell&#8217;Ayatollah Khomeini segnano l&#8217;inizio della seconda fase: la rottura totale.Per il nuovo regime teocratico, Israele diventa la &#8220;longa manus&#8221; degli interessi occidentali, ritenuto responsabile della povert\u00e0 e dello sfruttamento delle risorse iraniane. I cambiamenti sono immediati e tangibili: l&#8217;ambasciata israeliana a Teheran, simbolo dell&#8217;amicizia decennale, viene chiusa, e i rapporti commerciali, specialmente quello strategico sul petrolio, vengono troncati. Il greggio viene nazionalizzato e l&#8217;Iran taglia i ponti con lo Stato ebraico. 1980-1988: L&#8217;Ambiguit\u00e0 e lo scandalo Iran-Contra Gli anni &#8217;80, tuttavia, rappresentano una fase di profonda ambiguit\u00e0. Nonostante l&#8217;odio retorico di facciata, la realt\u00e0 geopolitica impone pragmatiche intese &#8220;sotto banco&#8221;. Durante il conflitto Iran-Iraq, Israele vede in Saddam Hussein una minaccia maggiore rispetto all&#8217;Iran post-rivoluzione.\u00c8 in questo contesto che scoppia lo scandalo Iran-Contra, uno dei pi\u00f9 grandi scandali finanziari e politici che abbiano coinvolto gli Stati Uniti. Nonostante le pubbliche ostilit\u00e0, si scopre che fondi e armamenti americani sono fluiti verso l&#8217;Iran con la complicit\u00e0 logistica di Israele, al fine di finanziare la lotta contro l&#8217;Iraq. \u00c8 la dimostrazione che, in Medio Oriente, le alleanze possono essere fluidi e dettate dalle necessit\u00e0 immediate. Dagli anni &#8217;90 a oggi: Lo Scontro Frontale e l&#8217;Era Netanyahu \u00c8 solo negli anni &#8217;90 che lo scontro diventa frontale e strutturale. L&#8217;Iran, sotto la guida dell&#8217;Ayatollah Khamenei, inizia a costruire il cosiddetto &#8220;Asse della Resistenza&#8221;, finanziando e armando realt\u00e0 anti-israeliane come gli Hezbollah in Libano (nata nel 1982), Hamas a Gaza, gli Houthi nello Yemen e vari gruppi in Siria e Afghanistan. Nasce il &#8220;serpente&#8221; con la testa a Teheran.Parallelamente, in Israele emerge la figura destinata a definire la politica estera del Paese per i decenni successivi: Benjamin Netanyahu.Eletto nel 1996 come il pi\u00f9 giovane Primo Ministro della storia israeliana, Netanyahu inizia a costruire il suo piano strategico: l&#8217;isolamento diplomatico dell&#8217;Iran. La chiave di volta \u00e8 la questione nucleare. Da trent&#8217;anni, Netanyahu utilizza la prospettiva della &#8220;bomba atomica iraniana&#8221; come spauracchio geopolitico, accusando Teheran di arricchimento illecito di uranio. Sebbene alcuni analisti vedano in questo una semplice ossessione politica, la strategia appare chiara: utilizzare il pericolo nucleare come casus belli per giustificare sanzioni, pressioni internazionali e politiche aggressive, sbarrando la strada a qualsiasi accordo diplomatico occidentale con Teheran.Il culmine di questa strategia si ha con l&#8217;arrivo di Donald Trump alla Casa Bianca. Netanyahu, che aspettava da una vita un presidente americano malleabile, trova in Trump il partner ideale per ribaltare i rapporti di forza. Non sono pi\u00f9 gli Stati Uniti a dettare l&#8217;agenda a Israele, ma \u00e8 Netanyahu a &#8220;sussurrare all&#8217;orecchio&#8221; del presidente americano. L&#8217;obiettivo raggiunto \u00e8 il ritiro degli Stati Uniti dall&#8217;accordo nucleare del 2015 (JCPOA), considerato da Netanyahu troppo debole.La storia dei rapporti tra Israele e Iran \u00e8 quindi un viaggio complesso che passa dall&#8217;amicizia strategica all&#8217;ostilit\u00e0 ideologica, fino all&#8217;attuale scontro mediato da sanzioni e alleanze di potenza, dove la figura del leader israeliano e l&#8217;ascendente sulla politica americana giocano un ruolo determinante."}