
Le Driadi.
Le Driadi sono spiriti degli alberi che amano gli alberi anziani, poiché questi sono riusciti a resistere all’inesorabile scorrere del tempo e, in virtù di questa caratteristica, sono alberi speciali poiché possiedono al loro interno un’intensa energia vitale.
È possibile evocare una Driade per chiederle di vivere all’interno di un albero più giovane tramite un rituale lungo e complesso e che, purtroppo, potrebbe non garantirne il successo.
In effetti, per ridurre il rischio di fallimento, ti suggerisco di scegliere uno degli alberi sacri.
Il motivo è molto semplice: un albero sacro è già in collegamento diretto con la magia e con i lavori a essa connessi e, di conseguenza, rappresenta un luogo molto più indicato per attrarre una Driade.
Lavorare con le Driadi ti permetterà di aumentare significativamente la forza e l’efficacia degli incantesimi e dei rituali che si basano su elementi vegetali, in particolare se intendi utilizzare un albero.
Le Driadi sono entità molto calme e collaborative, sebbene possano essere inizialmente riluttanti a stabilire una qualche forma di relazione con gli esseri umani.
Ricordati che troppo spesso l’Uomo non è stato affatto benevolo con la natura, nonostante i numerosi doni di cui ha goduto e di cui continua a godere giorno dopo giorno.
Proprio per questo motivo dovrai utilizzare tutta la pazienza di cui sei capace e onorare e rispettare sempre tutti gli alberi con cui lavori. Alla fine, se sarai paziente, le Driadi ti concederanno i loro favori e, magari, anche la loro amicizia.
Le Fate.
Le Fate sono, tra tutti gli spiriti presenti in Natura, quelli con cui i seguaci Wiccan lavorano più spesso.
Le Fate sono sempre disponibili e possono manifestarsi in moltissime forme e dimensioni.
Possiedono inoltre personalità molto simili a quelle degli esseri umani e, infatti, possono oscillare dall’essere amichevoli e curiose fino a diventare letteralmente oscure e malevole.
In ogni caso, tutte le Fate, indipendentemente dalla personalità della Fata con cui stai lavorando, possiedono una natura marcatamente birichina che le porta a combinare diversi scherzi.
Se deciderai di invitare delle Fate a presiedere ai lavori collegati a un incantesimo o a un rituale per sfruttarne il potere magico, non potrai non notare un aumento di eventi caotici nella tua vita.
Le Fate sono particolarmente attente alle relazioni e alle regole di cortesia che si instaurano tra te e loro.
Offrire loro molte prelibatezze (in particolare dolci, zucchero, latte e miele) oppure piccoli oggetti scintillanti come segno di riconoscimento per il loro aiuto sarà sempre un gesto gradito e ti permetterà di rafforzare sempre di più la vostra amicizia.
Gli Gnomi.
Gli Gnomi sono piccoli spiriti della natura, in alcuni aspetti molto simili all’uomo, che abitano sottoterra.
Infatti, gli Gnomi amano alla follia sia la Terra che i cristalli custoditi nelle sue profondità.
In altre realtà folkloristiche gli Gnomi sono conosciuti con altri nomi: Diavoletti (Imps), Elfi (Elves), Folletti domestici (Brownies), Goblin (Goblins) o Lepricani (Leprechauns).
Poiché gli Gnomi sono letteralmente costituiti da tutti gli elementi presenti nella Terra, questa loro particolarità consente loro di spostarsi attraverso la Terra esattamente come gli uccelli nel cielo.
Lavorare in collaborazione con gli Gnomi ti permetterà di potenziare la tua energia magica in tutti gli incantesimi e rituali magici basati sull’uso dei cristalli.
Tutti gli Gnomi amano e desiderano tutte le cose che luccicano; quindi, se desideri lavorare in collaborazione con gli Gnomi nella realizzazione di incantesimi e rituali magici basati sull’utilizzo dei cristalli, ricordati di predisporre sempre delle offerte che potrebbero gradire.
In questo modo otterrai la loro benevolenza e il loro supporto magico.
I Teriantropi.
Un Teriantropo è una figura ibrida che combina, in modo non necessariamente equilibrato, elementi della struttura fisica di un essere umano con quelli di un animale.
Il dio Cernunnos è, infatti, un esempio perfetto di Teriantropo poiché la sua forma umana è arricchita solamente dalle corna di cervo.
Altri due esempi perfetti di Teriantropi sono il Satiro e il Centauro.
Infatti, nel caso del Satiro, a un busto completo di essere umano si aggiungono le zampe di una capra, mentre nel caso del Centauro, a un busto completo di essere umano si aggiunge il corpo di un cavallo.
Se osservi attentamente il pantheon egizio, potrai notare numerose divinità teriantrope con il corpo di un essere umano e la testa di un animale.
Inoltre, l’influenza magica di ciascun Teriantropo varia in base alla tipologia di animale combinato e, di conseguenza, al regno a esso associato.
Alcuni praticanti esperti hanno infatti notato che la magia associata ai Satiri tende a essere più caotica, ma anche molto più positiva, mentre quella collegata ai Centauri risulta più potente e allo stesso tempo più solidale con i tuoi rituali magici.
