FestivitàEmisfero settentrionaleEmisfero meridionale
Samhain31 ottobre2 maggio
Yule21 dicembre21 giugno
Imbolc2 febbraio2 agosto
Ostara21 marzo21 settembre
Beltane2 maggio31 ottobre
Litha21 giugno21 settembre
Lughnassadh2 agosto2 febbraio
Mabon21 settembre21 marzo

Samhain.
Tra le più importanti festività presenti all’interno del calendario Wiccan abbiamo Samhain, una ricorrenza basata su un’antica festa celtica che segna l’inizio del nuovo anno.
Infatti, proprio nel corso di questo particolarissimo periodo dell’anno la Dea viene vista esattamente come una persona comune, sebbene presenti le doti di una persona molto anziana ed incredibilmente saggia.
Samhain rappresenta anche uno degli unici due momenti in cui, nel corso dell’anno, quel velo che separa il mondo degli esseri umani da quello degli spiriti è molto più sottile rispetto al solito.
Proprio in questo periodo è permesso ai praticanti Wiccan una comunicazione molto più semplice e diretta tra questi due mondi e, di conseguenza, un più semplice passaggio degli spiriti tra gli stessi due mondi.
Samhain rappresenta inoltre la terza ed ultima festa del raccolto autunnale, proprio in concomitanza del periodo dell’anno nel quale termina definitivamente la produttività dei campi e la terra si prepara finalmente a dormire per tutto l’Inverno.
Nel periodo invernale, infatti, la terra può ritrovare e rigenerare tutte le proprie energie per l’abbondante rinascita che avverrà in Primavera.
Non è un caso, quindi, se proprio nei giorni di Samhain si concretizza il periodo dell’anno perfetto sia per la divinazione sia per le celebrazioni in onore dei propri antenati defunti, sia quelli a noi prossimi (e, quindi, da poco passati nel Regno degli Spiriti) sia quelli più remoti (i nostri antenati).
In passato si era infatti soliti tenere feste e celebrazioni in onore di coloro che erano passati nel Regno degli Spiriti, feste ricche di offerte di cibo, di vino e di altre prelibatezze.
Per celebrare degnamente questa ricorrenza dovrai dunque preparare il tuo altare Samhain decorandolo con stoffe ed oggetti rituali di colore nero, argento ed arancio; potrai inoltre utilizzare fotografie ed altri ricordi che possiedi, sia della tua famiglia che degli amici defunti, mettendoli all’interno di un preciso spazio dell’altare per onorare coloro che hanno lasciato questo mondo per recarsi nel Regno degli Spiriti.
Alcuni praticanti Wiccan scelgono inoltre di onorare i loro animali domestici (cani, gatti e non solo) che hanno particolarmente amato in questo modo e che sono stati considerati al pari di amici o di familiari.
Samhain è inoltre una notte estremamente potente per la divinazione e, sebbene questa festività rappresenti in effetti un arco temporale particolarmente propizio per provare a dare una risposta a tutte le domande importanti che hai conservato nel profondo del cuore e della mente per tutto l’anno, ti invito a prestare una particolare attenzione.
Sebbene nei giorni di Samhain sia permesso ai praticanti Wiccan una comunicazione molto più semplice e diretta tra il mondo degli esseri umani ed il Regno degli Spiriti, è anche vero che è consentito agli spiriti un più semplice passaggio tra questi due mondi: non evocare mai forze ed energie che potresti non riuscire completamente a controllare!
Diversi praticanti Wiccan scelgono i giorni di Samhain per provare nuove pratiche di divinazione o per provare quelle pratiche nelle quali non hanno ancora raggiunto un buon livello di padronanza: ritengo sia un’ottima abitudine anche per te.
Assicurati però, esattamente come fanno tutti i praticanti più esperti di te, di proteggerti sempre dalle energie negative e dalle entità malevoli poiché non tutti gli spiriti che riescono ad attraversare il velo tra i due mondi hanno buone intenzioni: la prudenza non è mai troppa!
In ultimo, potresti utilizzare la notte di Samhain per praticare una profonda riflessione interiore al fine di visualizzare la tua via per l’illuminazione personale: la tua magia, unita alle potenti energie liberate nel corso di questa notte, potrebbe fungere da bussola per indirizzare il tuo percorso magico e rinforzare il tuo spirito e la tua mente.

Yule.
La festività di Yule coincide con il Solstizio d’Inverno e corrisponde al giorno dell’anno in cui la notte ha la durata maggiore in assoluto.
Yule segna dunque la fine della metà dell’anno che tende all’oscurità e fissa il momento della rinascita della luce nel mondo.
Molte fedi e diverse religioni in tutto il mondo festeggiano Yule, sebbene utilizzino nomi diversi; ciò è stato fatto dalle nuove fedi monoteiste che si stavano diffondendo in quel periodo con lo scopo di convertire i Pagani più agevolmente.
Infatti, fondendo nuove idee con pratiche antiche e familiari, le nuove religioni non sarebbero sembrate ai Pagani così diverse dagli antichi culti precedentemente praticati.
L’altare di Yule dovrebbe essere adornato con stoffe ed oggetti colorati di rosso, di verde e di bianco; è inoltre fondamentale l’inclusione di simboli solari per meglio celebrare il momento della rinascita del Sole dopo la lunga e fredda Notte invernale.
Un tempo era parte integrante della tradizione l’accensione di un grande falò destinato a bruciare per tutta la notte così da incoraggiare il Sole a sorgere e a mettere fine alla notte più lunga dell’anno.
Alcuni praticanti Wiccan particolarmente legati a questa antichissima tradizione alimentano il fuoco del camino oppure utilizzano due o più candele accendendole in progressione l’una con l’altra così da mantenere la fiamma accesa per tutta la notte.
Mi raccomando di accendere le tue candele sempre e soltanto se sussistono dei rigidi parametri di sicurezza per te e per tutti i componenti della tua famiglia: addormentarsi con delle fiamme libere prive delle dovute precauzioni è assolutamente da evitare, in particolar modo se non c’è un adeguato spazio.
Yule era anche il periodo dell’anno nel quale il Re di Agrifoglio, che in seguito venne ribattezzato Babbo Natale, cedeva il proprio predominio sulla Terra al suo altro fratello, il Re della Quercia, segnando così la fine del freddo e profondo sonno dell’Inverno e l’inizio di una nuova crescita della Primavera imminente.
Yule da sempre rappresenta anche un momento da trascorrere con amici e familiari, ringraziando con sincera gratitudine l’Universo sia per i regali ricevuti nell’anno appena trascorso sia per i regali che porterà il nuovo anno che sta per iniziare.
Infatti, proprio in questo periodo sono nate sia l’usanza di fare regali e di inviare biglietti di auguri ai propri familiari e a tutte le persone a noi care, sia quella di appendere fino all’inizio dell’anno successivo un ramo di vischio sopra la porta principale delle case al fine di attirare la Fortuna.

Imbolc.
Imbolc, qualche volta chiamata anche con il nome di Candelora (in lingua inglese Candlemas), è una festività che celebra, in pieno Inverno, i primissimi segni dell’imminente arrivo della Primavera.
Infatti, in questa fase particolare di purificazione e rinnovamento dell’anno i semi destinati alla produzione del raccolto del prossimo anno vengono piantati e nutriti durante gli ultimi giorni di neve e di freddo.
Imbolc è una festa sacra a Brighid, la dea celtica della Guarigione, della Poesia e dell’Artigianato (in questo caso è da intendere come artigianato del cuore).
Nei giorni di Imbolc la Dea assume le fattezze di una giovane fanciulla, nel pieno della sua giovinezza e della sua vitalità.
Infatti, questo giorno è pieno di energia femminile ed ha il proprio focus sull’elemento divino femminile presente all’interno di ognuno di noi.
In un giorno pieno di luce e di energia come questo, molti praticanti sono soliti accendere candele e circondarsi di fiori freschi così da portare quella luce e quelle energie primaverili freschissime proprie della Primavera in arrivo.
Per festeggiare degnamente Imbolc dovresti adornare il tuo altare con tessuti ed oggetti di colore bianco, rosa e rosso.
Infatti, questi colori, associati alla dea Brighid, rappresentano alcuni dei primi colori visibili nel corso della prima parte della fioritura della Primavera.
Proprio per questa corrispondenza tra la rinascita della Primavera ed il rinnovamento spirituale dei praticanti Wiccan, i giorni che precedono e che seguono la festa di Imbolc rappresentano un ottimo momento dell’anno per effettuare i rituali di pulizia e purificazione di Primavera da svolgere all’interno della tua casa.
Molti praticanti esperti aspettano il giorno di Imbolc per pulire i propri strumenti magici ed il proprio spazio rituale al fine di eliminare definitivamente tutte quelle energie negative del vecchio anno; in questo modo riescono ad attrarre quelle nuove energie della Primavera che portano con sé la promessa di una crescita florida e rigogliosa.
Considera quindi la possibilità di creare, meglio se con le tue stesse mani, una ruota (o croce) di Brighid da appendere con molta discrezione in un luogo a te caro della casa o da inserire nel tuo spazio rituale.
Creare una ruota (o croce) di Brighid può essere certamente un’attività divertente e semplice da realizzare, magari in compagnia di altri praticanti Wiccan, tuttavia lo scopo di tale artefatto è quello di rendere onore alla Dea omaggiandola con quel manufatto.
Il giorno di Imbolc, oltre ad essere utilizzato dai praticanti Wiccan per pulire il proprio spazio magico e rituale insieme a tutti gli strumenti ad esso connessi, rappresenta anche una buona occasione per utilizzare un po’ di tempo per dedicarsi alla meditazione, sia in relazione alla propria vita che alla direzione che le stiamo dando.
Infatti, è utile iniziare in questo periodo un processo di rimozione di quelle abitudini negative che causano schemi di pensiero errati, così da creare uno spazio nuovo ed incontaminato sul quale costruire tutti quei ponti spirituali ed energetici che ci avvicineranno, nel corso del nuovo anno, agli obiettivi magici che ci siamo prefissati o che ci aiuteranno a guarire le ferite ricevute nell’anno precedente.

Ostara.
La festa di Ostara, famosa in tutto il mondo con il nome di Equinozio di Primavera, rappresenta ufficialmente il principio della Primavera, uno dei due soli giorni in tutto l’anno in cui la Luce el Buio si equivalgono perfettamente.
L’equivalenza tra la Luce e l’Oscurità nel giorno di Ostara permette anche una netta divisione e un perfetto bilanciamento tra tutte le energie magiche associate a questo particolare periodo dell’anno.
Ostara rappresenta anche un giorno di grande abbondanza e fertilità poiché, in questo preciso giorno, tutti gli animali che vivono allo stato brado iniziano a dare alla luce i loro cuccioli; allo stesso modo tutti i semi preparati nel corso della festa di Imbolc vengono qui piantati nei campi.
Molti degli usi e delle tradizioni normalmente associate alla Pasqua affondano le loro radici proprio nella festa di Ostara, esattamente come il Natale affonda le proprie radici nella festa di Yule, poiché questa celebrazione è dedicata alla nuova crescita del Mondo, una crescita che si manifesta in tutte le forme sia della Natura che della Spiritualità dell’essere umano.
Per celebrare degnamente la festività di Ostara si dovrebbe allestire il proprio altare con elementi dai colori pastello di qualsiasi varietà.
Questi colori rappresentano infatti non solo tutti i fiori presenti nei prati erbosi ma anche la nuova visibile crescita in atto nel mondo.
In questa occasione i simboli più utilizzati dai praticanti wiccan più esperti sono proprio uova, conigli e fiori, tutti simboli di fertilità e di Rinascita.
Valuta quindi di preparare tu stesso le tue uova di Ostara e di decorarle con tutte quelle immagini e quelle parole colorate che meglio possano fissare nella
tua immaginazione le cose che vorrai coltivare, nel corso del prossimo anno, nel fertile campo che è la tua mente.
Non è un caso, infatti, se i tuoi lavori personali destinati a questo giorno dovrebbero concentrarsi quasi unicamente sulla “semina” dei semi di tutte quelle cose che vorresti far crescere dentro di te nel corso dell’anno che sta per cominciare: nuove abilità che desideri acquisire; un nuovo percorso di lavoro che vorresti intraprendere o approfondire; un miglioramento nell’esercizio di una delle arti divinatorie; il potenziamento spirituale e magico (questo tuttavia potrai farlo solamente quando sarai in una fase avanzata del tuo cammino).
Il giorno di Ostara rappresenta anche il miglior giorno per iniziare un magico giardino di erbe da usare nei tuoi incantesimi e rituali poiché proprio in questo giorno potrai sfruttare al meglio il potere della Primavera e della crescita ad essa collegata.
Assicurati quindi di dedicare un po’ del tuo tempo a immergerti nella Natura che ti circonda (se vivi in città vai in campagna o inizia a creare un tuo giardino magico in casa): vedrai che riuscirai a percepire il potere del rinnovamento portato dalla Primavera anche nei semplici fiori appena sbocciati nel giorno di Ostara.
Questa forma di immersione spirituale può essere effettuata (e celata agli occhi dei profani) semplicemente con una piacevole passeggiata nel parco vicino casa tua: ascolta gli uccelli, respira l’aria della Primavera, osserva i colori della Natura che rinasce e riconnettiti con il Mondo verde che, per tutto l’Inverno, ha dormito e si è rigenerato e proprio ora sta iniziando a risvegliarsi!

Beltane.
Il giorno di Beltane, esattamente come per il giorno di Samhain, rappresenta un giorno in cui la magia si manifesta in una forma molto potente.
Infatti, anche nel giorno di Beltane il velo che separa il nostro mondo dal Regno degli Spiriti è estremamente sottile.
Tuttavia, se nel giorno di Samhain sono presenti le energie della Morte e del Sonno, il giorno di Beltane è un giorno di Crescita, di Abbondanza e di Rinnovamento, un giorno nel quale si ritiene che le fate ballino nei boschi mentre attuano le loro azioni benevole, ma anche delle simpatiche birichinate.
È dunque possibile, con un po’ di pratica e tanta abnegazione, invitare nella propria casa e nella propria vita delle fate per aumentare la vitalità presente in noi stessi.
Questo invito va fatto tuttavia con assoluta cautela poiché, molto spesso, le fate portano con sé anche un bel po’ di caos (e qualche simpatico disastro)!
Il caos generato dalla presenza delle fate non è tuttavia sempre un qualcosa di negativo poiché potrebbe portare a percorsi e sviluppi inaspettati, sebbene possa trasformarsi in una situazione leggermente scomoda soprattutto per chi non è in possesso della dovuta e necessaria preparazione.
Il giorno di Beltane racchiude in sé anche una particolare festa del Fuoco, quel Fuoco innescato dalla Fertilità portata dal giorno di Ostara e che anticipa il calore dell’imminente Estate.
Il fuoco di Beltane rappresenta anche la Passione, l’Amore e, perché no, anche quella Lussuria in cui il vigore e l’energia ritornano al Mondo e si fondono insieme grazie all’intervento del Sole.
Per celebrare degnamente il giorno di Beltane dovresti adornare il tuo altare con tessuti ed oggetti, congiunti tra loro in trecce, di colore rosso e oro per richiamare il calore, la passione e la luce di questo magnifico periodo dell’anno.
In questo giorno, inoltre, la danza in ogni sua forma dovrebbe essere la forma di movimento preferita: numerose luci danzanti certamente aiuteranno il Calore e la Passione a penetrare dentro di te.
Anticamente infatti si era soliti ballare intorno ai falò dedicati a Beltane e intorno al Palo della Cuccagna, simbolo indiscusso di quella ricchezza e di quella prosperità collettiva in arrivo con l’Estate.
Ti sembrerà strano ma alcuni praticanti ancora oggi riescono a creare il Maypole (l’albero di maggio) in alcune celebrazioni particolarmente frequentate e dedicate naturalmente a Beltane.
In tali celebrazioni tutti i ballerini indossano delle piccole campane legate attorno alle caviglie con nastri di colore rosso ed oro e si muovono tra loro ricreando quell’intreccio che si trasmette ad altri nastri colorati e attaccati direttamente al Maypole.
Poiché il Maypole rappresenta un forte ed imponente simbolo di mascolinità e di Fertilità, in questo giorno si celebra l’unione della Dea e del Dio prima del Grande Matrimonio di Litha.
Infatti, l’unione della Dea e del Dio garantisce la continuazione della Vita per il prossimo anno.
Beltane è una festa del Fuoco quindi dovrai includere quanto più fuoco possibile sul tuo altare e nello spazio sacro.
Un modo semplice e sicuro per avere un fuoco quanto più completo possibile consiste nell’accendere diverse candele posizionandole quanto più possibile all’interno di tutto il tuo spazio sacro.

Litha.
Il giorno di Litha è anche conosciuto con il nome di Solstizio d’Estate o, talvolta, come il giorno di mezza Estate.
Poiché in questo preciso giorno dell’anno il periodo di luce diurna raggiunge il suo massimo mentre la notte raggiunge il suo minimo, questo è il giorno in cui il Sole è all’apice della sua forza e potenza: il giorno in cui si celebra il Grande Matrimonio tra la Dea ed il Dio.
L’unione tra l’energia maschile e l’energia femminile presente non solo nel mondo ma anche in tutti gli esseri viventi permette a tutta la natura di esplodere con abbondanza assicurando quella crescita necessaria al primo raccolto.
Nel giorno di Litha la Dea assume l’aspetto di una madre piena di vita e che garantisce il proseguimento della vita di tutti gli esseri viventi attraverso di lei.
Il giorno di Litha segna anche il passaggio del potere dal Re di Quercia al Re di Agrifoglio poiché, dopo questo giorno, il Sole lentamente inizierà a perdere potenza ed il mondo si avvierà ad entrare nella metà oscura dell’anno.
Per celebrare degnamente il giorno di Litha dovrai adornare il tuo altare con tessuti ed oggetti di colore blu, verde ed oro.
Proprio nel giorno di Litha la Magia verde, delle erbe e dei rimedi erboristici raggiunge il suo massimo potere.
Il giorno di Litha segna anche il miglior periodo per iniziare ad effettuare le prime potature all’interno del proprio giardino di erbe magiche o, in assenza di esso, per andare a cercare direttamente all’aperto delle erbe selvatiche.
In questo modo si riuscirà a portare a casa una piccolissima parte di questa enorme abbondanza di potere magico presente in Natura, una riserva importantissima che si potrà utilizzare in seguito all’interno dei propri rituali magici.
Allo stesso modo, sempre nel corso di questa giornata si dovrebbe iniziare ad infondere gli oli (da utilizzare anche per preparare dei bagni magici) e a creare miscele di incenso da usare durante il prossimo anno; proprio perché tutto ciò che viene fabbricato nel giorno di Litha e che include la Magia verde nei suoi meccanismi assume una particolare forza ed intensità.
Se puoi, rimani sveglio per tutta la notte così da riuscire a guardare il Sole sorgere nel giorno più lungo dell’anno.
Ricordati sempre di onorare questo giorno di piena e totale Luce mantenendo sempre acceso un fuoco per tutto il giorno, anche
semplicemente utilizzando una candela, così da onorare il Sole e la Luce del giorno di Litha.
Molti praticanti esperti sono soliti inoltre trascorrere la giornata all’aperto, totalmente immersi nella Natura, così da poter godere appieno del calore, dell’abbondanza e della luce che riempiono il giorno del Solstizio d’Estate.
Qualora tu volessi lanciare un incantesimo o realizzare un rituale che hai pianificato in precedenza, ricordati di calcolare i tempi con estrema precisione e di agire esattamente a mezzogiorno, ossia quando il sole è al suo culmine: solamente in quell’istante potrai sfruttare appieno la forza e la potenza del sacro giorno di Litha all’interno dell’incantesimo o del rituale al quale ti stai dedicando.

Lughnassadh.
La prima delle tre feste del raccolto dell’anno è chiamata Lughnassadh o, specialmente nei paesi di lingua inglese, Lammas.
La festa di Lughnassadh si colloca in piena Estate, quando le giornate sono di solito più calde e alcune colture iniziano a raggiungere la piena maturità così da poter essere raccolte in qualità di primo raccolto del nuovo anno.
La festa di Lughnassadh inizia solitamente con la raccolta del grano e degli altri cereali quindi è tradizione fare offerte di grano e di cereali per garantire l’abbondanza per i successivi raccolti.
Infatti, nelle epoche passate solamente l’abbondanza dei raccolti poteva garantire la sopravvivenza della popolazione per tutto l’Inverno e fino alla Primavera successiva.
Proprio per questo motivo la festa di Lughnassadh rappresenta un giorno sacro per Lugh, il potente dio celtico del Sole e dei Mestieri.
Per celebrare degnamente la festa di Lughnassadh dovresti decorare il tuo altare con stoffe e oggetti di colore marrone, giallo e oro.
Molti praticanti esperti si dedicano alla pratica della cottura del pane utilizzando farina di grano fresco raccolto in questo periodo dell’anno (in assenza di tale farina puoi comunque utilizzare la farina presente nella cucina di casa).
Sempre in questo giorno dovresti iniziare a raccogliere i frutti dei progetti e dei lavori personali i cui “semi” hai piantato in te stesso nel giorno d’Imbolc, che hanno incominciato a germogliare a partire dal giorno di Ostara e che ora stanno maturando in te, esattamente come il primo raccolto nei campi del mondo.
Ritagliati dunque del tempo per meditare e per valutare se, nel corso dell’anno, hai effettuato dei progressi, non importa se piccoli o grandi.
Per agevolare questo difficile compito vorrei suggerirti cinque semplici domande alle quali dovrai rispondere con estrema sincerità e completezza:

  1. Sei sulla buona strada per dove volevi essere?
  2. Hai riscontrato sfide inaspettate?
  3. Come hai gestito le eventuali sfide inaspettate?
  4. I semi piantati a Imbolc hanno cominciato a germogliare da Ostara fino a oggi?
  5. Cosa puoi fare per assicurarti che i tuoi semi diventino alla fine dell’anno un raccolto quanto più completo e abbondante possibile?

Rifletti con attenzione sulle risposte che hai dato e traccia ora un bilancio sincero poiché potresti usare la magia di questo giorno per guidare, potenziare e rettificare il prosieguo del tuo anno e l’evoluzione dei tuoi progetti personali.
Presta molta attenzione a queste ore poiché nel giorno della festa di Lughnassadh il tuo potere personale sarà al culmine e, proprio per questo motivo, la festa di Lughnassadh rappresenta un buon momento per lavorare con qualsiasi incantesimo o rituale magico tu voglia.
Nel giorno della festa di Lughnassadh è anche possibile infondere con efficacia molta energia all’interno di gioielli e di cristalli magici poiché solo quando la Natura è matura e piena di abbondanza è possibile immagazzinare energia splendente nei cristalli da utilizzare successivamente nel corso dell’anno, in particolar modo per quei lavori da svolgere nel corso dell’Inverno, ossia nella parte buia e oscura dell’anno.

Mabon.
La festa di Mabon, spesso conosciuta con il nome di Equinozio d’Autunno o mezzo Autunno, rappresenta la seconda e principale festa del raccolto.
In questo giorno dell’anno si verifica per la seconda volta una identica quantità di Luce e di Oscurità.
Tuttavia, a differenza dell’Equinozio di Primavera, il giorno di Mabon segna anche l’inizio dell’Autunno e, di conseguenza, l’inizio del netto rafforzamento delle Tenebre a discapito della Luce.
Tutte le cose in Natura iniziano un obbligato cammino verso il lungo e oscuro sonno del freddo Inverno.
Tuttavia, prima che questo accada, il giorno della festa di Mabon offre l’occasione per celebrare ancora una volta la generosità della Terra diventando quindi anche il momento più adatto per ringraziare per ciò che è cresciuto dall’inizio della Primavera ed è diventato il nostro raccolto.
Per celebrare degnamente il giorno della festa di Mabon dovresti adornare il tuo altare con tessuti e oggetti di colore marrone, rosso intenso, arancione e giallo senape, includendo inoltre molti simboli della natura come ghiande, pigne e spighe di grano (sia singole che intrecciate in modo da assomigliare ai covoni di grano).
Il giorno di Mabon è talvolta chiamato anche il Giorno del Ringraziamento della Strega poiché celebra il più grande raccolto dell’anno.
A tal fine, molti praticanti esperti sono soliti offrire verdure, grano e noci alla Dea, al Dio e a tutti gli Spiriti della Natura per ringraziarli del potere magico e dell’energia fornita durante l’anno per la realizzazione dei propri incantesimi e dei propri rituali.
Nel giorno di Mabon si è soliti anche prepararsi per affrontare la parte più buia e oscura dell’anno.
Infatti, ciascun praticante Wiccan dovrebbe riposarsi e prepararsi ad affrontare delle brevi ma profonde opere spirituali interiori attraverso momenti di riflessione personale.
Un esempio pratico può essere il pensare a cosa si è raccolto dai semi piantatoi in Primavera infatti, questo semplice pensiero può fornire a ciascuno di noi una solida base di partenza per iniziare a riflettere su come utilizzare il proprio raccolto spirituale e a quali nuovi semi si dovrebbero piantare nell’anno successivo per rafforzare i risultati ottenuti fino a quel momento.
Questo momento è fondamentale per ciascun praticante, assicurati quindi di prestare la massima attenzione a come decidi di utilizzare il tempo di Mabon, ricordati d’includere nei tuoi lavori magici nuovi incantesimi e nuovi strumenti raccolti, di riflettere sui progressi raggiunti nella tua pratica magica durante l’anno in corso e a quali pratiche magiche vorrai dedicarti nel corso del prossimo anno.

Autore

kumpasimpa@gmail.com

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