Le pietre e i metalli possiedono proprietà distinte e specifiche che spesso sono in grado di potenziare quelle proprie degli amuleti e dei talismani.
Per aiutarvi in questa ricerca abbiamo preparato un elenco delle proprietà di alcune pietre e di alcuni metalli che vi sarà molto utile; inoltre, abbiamo aggiunto all’occorrenza alcuni cenni storici, cioè notizie sul modo in cui diverse civiltà e culture consideravano le pietre.
La storia dell’umanità è ricca di dettagli che, come questi, aiutano a comprendere l’origine di alcuni concetti, per così dire, singolari.
Per quanto riguarda amuleti e talismani, tali nozioni ci aiuteranno a capire da dove derivino le proprietà che ai giorni nostri attribuiamo loro.

Le pietre

Acquamarina: Attenua il sentimento di competizione e le paure irrazionali, migliora la chiarezza mentale e facilita l’espressione. Questo amuleto favorisce la meditazione e l’evoluzione spirituale di chi lo indossa; sottoforma di orecchino attira l’amore. È una pietra propizia per i nati nei mesi di ottobre e di marzo.

Agata: Tutti i tipi di agata rafforzano gli effetti prodotti dalle altre pietre. Utilizzata per creare gli amuleti, questa pietra attira la fortuna, favorisce la meditazione e protegge dagli incidenti; inoltre l’agata viene adoperata spesso dai praticanti della Wicca nei rituali dedicati alla dea. Infine, questa pietra è particolarmente favorevole ai nati nel mese di giugno. Agata di Botswana: mitiga e allevia la depressione, attenua la sensazione di fatica e di apatia, aumenta il senso pratico. Agata di fuoco: ristabilisce l’equilibrio emotivo, aumenta il senso pratico e allevia le ansie legate alla sfera della sessualità. Agata muschiosa: mitiga e allevia la depressione, ristabilisce l’equilibrio emotivo e mentale.

Alessandrite: Procura gioia, aumenta la fiducia in se stessi.

Ambra: Allevia lo stress, migliora la capacità di prendere decisioni, potenzia la memoria a lungo termine e facilita le regressioni nelle vite precedenti. Un pezzo di ambra portato come amuleto rafforza l’aura e armonizza le energie che risiedono nel nostro corpo. Questa sostanza ha un effetto particolarmente favorevole negli amuleti che aumentano il sentimento della compassione. In Russia l’ambra era considerata un talismano utile per conservare la giovinezza e la bellezza. In Boemia e in Croazia questa pietra aumentava la fortuna della persona che la indossava, in particolare nei giochi d’azzardo. In Giappone e nel Tibet essa serviva ad accendere il fuoco della memoria del passato durante la regressione nelle vite precedenti.

Ametista: Aumenta l’intuizione e la creatività, rafforza il coraggio e protegge dagli eccessi di ogni tipo. Questa pietra, portata come amuleto, protegge chi la indossa infondendogli un sentimento di pace e di quiete spirituale; essa potenzia anche l’intelligenza e la sincerità. È una pietra particolarmente favorevole per le persone nate in febbraio. Nel Medioevo si pensava che questa pietra portasse serenità e aiutasse a rimanere casti. I cavalieri che partivano per le Crociate portavano su di sé un’ametista per rendersi invulnerabili e soprattutto per poter agire secondo il loro codice d’onore. In Inghilterra si credeva che questa pietra potesse impedire alla persona che la indossava di ubriacarsi.

Avorio: Placa e allevia le pene che derivano dalle frustrazioni.

Avventurina: Allevia lo stress, ristabilisce l’equilibrio emotivo, favorisce il sentimento di indipendenza e di autonomia.

Azzurrite: Migliora la capacità di prendere decisioni, libera il nostro animo dai dubbi, allevia la depressione, facilita il ricordo dei sogni, aumenta la sensibilità psichica.

Berillo: Noto anche come pietra mistica, il berillo potenzia le facoltà psichiche se viene portato in corrispondenza del terzo occhio. Questa pietra scaccia le paure e acuisce le capacità intellettive. La si può adoperare anche per sostenere l’amore di coppia e assicurarsi la fedeltà del proprio compagno. Tagliata a forma di rana, essa serve a riconciliare i nemici.

Calcedonio: Allevia la depressione, aumenta il numero dei sogni, favorisce la disposizione all’aiuto solidale, elimina l’irritabilità, aumenta le capacità intellettive e riduce negatività e incubi. Questo amuleto è noto sia per la proprietà di alleviare la malinconia che per quella di assicurare il successo in politica.

Corallo: Ristabilisce l’equilibrio mentale ed emotivo, facilita l’espressione. Questo amuleto protegge dagli effetti della magia nera e dai malefici. Il corallo rosa è anche noto per la proprietà di attirare l’amore. Talismano siciliano contro il malocchio, il corallo assicurava la protezione dalle streghe malvagie. Nell’antica Grecia il corallo era considerato un rimedio contro le infezioni polmonari; lo si adoperava anche per contrastare la malinconia.

Cornalina: Questa pietra, la cui reputazione come portafortuna discende dall’Egitto dei faraoni, è nota anche per la proprietà di rafforzare il coraggio e la fertilità. Nei tempi antichi si portava un’agata cornalina per assicurarsi i favori del dio Sole. Gli sciamani della Siberia assegnavano un grande valore alla cornalina e le attribuivano poteri prodigiosi, tra cui quello della guarigione. Nell’antica Palestina una cornalina, chiamata odem, veniva incastonata nella collana cerimoniale del grande sacerdote ebreo ed era nota per avere un notevole potere medicamentoso. Nel Tibet i Lama credevano che questa pietra aiutasse a compiere viaggi astrali e, soprattutto, a conservarne un ricordo chiaro e preciso.

Crisocolla: Allevia lo stress, ristabilisce l’equilibrio emotivo, smorza i sensi di colpa, attenua la tensione nervosa.

Crisolito: Consente di liberarsi delle chimere, combatte la depressione, ristabilisce l’equilibrio mentale ed emotivo, aiutainoltre a regredire nelle vite precedenti.

Crisoprasio: Nota per i suoi benefici effetti sul cuore, cui infonde energia, questa pietra agisce sulla sfera emotiva. Si dice che essa possa stimolare il cervello a ristabilire il contatto con la realtà. Placa la collera, rafforza la fede e la semplicità e dà coraggio alle persone timide.

Diamante: Allevia lo stress, protegge dai sentimenti negativi che sono diretti verso di noi (l’invidia e la gelosia), scaccia il sentimento di insicurezza, aumenta la fiducia in se stessi. Questo amuleto molto apprezzato previene gli incubi e assicura la calma dello spirito. In Grecia il diamante era considerato una necessità sacra; esso garantiva un’esistenza prospera e felice. Gli Ebrei sostenevano che il diamante fosse la pietra più potente, in quanto emblema del sole e del fuoco sacro invisibile. In Nepal si credeva che questa pietra aiutasse a sviluppare l’intelligenza e favorisse l’estasi mistica. Nel Rinascimento italiano si diceva che il diamante potesse aiutare a individuare la presenza di veleno producendo una condensazione sulla sua superficie. Si raccontava anche che, se la persona che lo indossava si fosse ammalata improvvisamente, la pietra avrebbe perso il suo fulgore e lo avrebbe ritrovato solo in seguito alla guarigione del suo proprietario.

Diaspro: Riduce lo stress e aumenta la resistenza. Questo amuleto, consacrato a Iside, infonde energia in colui che lo indossa. I Vichinghi sostenevano che il diaspro procurasse successo nelle imprese rischiose.
Questa pietra era anche rinomata in quanto dispensatrice di saggezza e di coraggio per la persona che la portava.

Eliotropio: Aumenta il coraggio personale, favorisce l’equilibrio mentale e la chiarezza di spirito, rafforza la disciplina mentale. Questo amuleto stimola i sogni profetici e la chiaroveggenza.

Ematite: Migliora l’autostima e favorisce l’autonomia. Presso i Romani i soldati venivano dotati di un amuleto di ematite per accrescere il proprio coraggio.

Fluorite: Diminuisce l’intensità dello stress, rafforza la dentatura e le ossa. Questo amuleto aiuta a rafforzare e ad aumentare le qualità psichiche e anche ad aprire il terzo occhio.

Giada: Porta pace e serenità, aumenta la capacità di esprimersi, favorisce l’armonia familiare. Le tradizioni asiatiche reputano la giada una pietra sacra, simbolo di serenità e di saggezza. La giada è una pietra sacra in Cina; in questo paese sono tenute in grande considerazione tutte le sue varietà, in quanto essa simboleggia la fortuna e l’armonia. La giada rossa era riservata in modo esclusivo all’imperatore, il solo a poter decidere a chi fosse permesso portarla. Si credeva anche che la giada assicurasse la longevità e, in alcuni casi, l’immortalità. Anche il Giappone riserva un posto privilegiato alla giada, poiché essa simboleggia l’armonia familiare e il rapporto tra gli dei e gli uomini. Inoltre, la giada è rinomata come pietra di pace.

Giaietto: Riduce lo stress, allevia la depressione e combatte le tendenze maniaco-depressive. Ci si può avvalere di questo amuleto per esorcizzare le influenze negative e per proteggersi dai pericoli.

Granato: Potenzia l’immaginazione, protegge dagli incubi, migliora la fiducia in se stessi e l’autostima. Quando ha la forma di un cuore, questo amuleto è molto efficace nell’attirare l’amore e la passione. Esso aumenta la sensibilità psichica e il livello di energia sessuale. Portato intorno al collo, il granato può aiutare la persona che lo indossa ad attirare a sé l’anima gemella. I Celti credevano che il granato assicurasse la fedeltà e la costanza in amore. Nel Siam (l’odierna Tailandia) ai neonati si facevano portare collane di granato, per essere sicuri che avrebbero sviluppato un buon carattere e sarebbero stati in grado di compiere con successo il loro cammino esistenziale.

Lapislazzuli: Migliora l’espressione dei sentimenti, allevia lo stress, permette di potenziare la propria sensibilità psichica e facilita il lavoro onirico. Questa pietra è consacrata alle dee Afrodite, Iside e Venere. È consigliata per favorire la meditazione e per aiutare lo sviluppo psichico.

Malachite: Allevia lo stress, aumenta la capacità di esprimersi in pubblico e la fiducia in se stessi, permettendo, di conseguenza, di sviluppare il proprio potenziale. I Persiani pensavano che questa pietra favorisse la persona che la indossava concedendole il successo e la felicità in tutte le circostanze della vita.

Ossidiana: Protegge dalle influenze nefaste.

Occhio di tigre (occhio di serpente): Permette di sbarazzarsi delle emozioni importune e negative, ristabilisce l’equilibrio tra i bisogni emotivi e quelli materiali. Questo amuleto protegge dal malocchio e dai nemici. Nel Medioevo lo si adoperava come talismano contro la stregoneria. Nello stesso periodo le streghe lo utilizzavano per ottenere fortuna. In Scozia l’occhio di tigre era rinomato come pietra di prosperità, capace di procurare ricchezza alla persona che lo indossava.

Onice: Allevia lo stress, sconfigge la depressione, neutralizza le paure irrazionali permettendo di riconoscerle e comprenderle. Questo amuleto neutralizza le influenze negative e protegge chi lo porta dai loro effetti nefasti. Accresce il coraggio e stimola lo spirito. Pietra sacra alle streghe, allontanava le influenze negative e favoriva gli esiti favorevoli. Si riteneva anche che l’onice fosse in grado di favorire i sogni divinatori e l’intuizione.

Opale: Favorisce la creatività, incoraggia i sentimenti di amore e di amicizia, permette di far fronte agli squilibri emotivi e mentali. Questo amuleto stimola le qualità psichiche e potenzia la facoltà della chiaroveggenza. Aiuta anche a equilibrare lo spirito e le emozioni. Attira la fortuna soprattutto per i nati sotto il segno della Bilancia. L’opale nero è per eccellenza la pietra portatrice di fortuna. I Greci sostenevano che questa pietra concedesse il dono della profezia e della chiaroveggenza a colui che l’avesse portata, a condizione però che la persona se ne servisse per cause giuste. Se questa pietra fosse stata utilizzata per fini egoistici e venali, essa avrebbe volto il proprio potere contro il suo proprietario che, a quel punto, sarebbe diventato sfortunato in amore e avrebbe visto distrutte tutte le sue speranze. In Messico l’opale era ritenuto la pietra più sacra; si diceva che contenesse nel suo cuore la verità. Era la pietra preferita dagli eremiti ed era consacrata agli dei solitari. I Maya credevano che l’opale di fuoco racchiudesse l’essenza del fuoco sacro, all’origine della creazione dei mondi e delle creature che li abitano.

Perla: Porta pace e serenità, ristabilisce l’equilibrio nervoso. Le perle sono consacrate a tutte le divinità lunari. In Oriente la si mette in tutti gli amuleti che hanno la forma di gioiello per attirare l’amore. In Italia si pensava che le perle rendessero pure e innocenti le persone che le indossavano. Nell’antica Roma si diceva che la perla favorisse la chiarezza di spirito. Si ritiene anche che le perle riflettano lo stato di salute della persona che le porta.

Peridoto: Aumenta la pazienza, accentua la chiarezza di spirito e facilita i cambiamenti di orientamento cui andiamo incontro nella nostra esistenza.

Pietra di luna: Permette di far fronte alle malattie nervose e agli squilibri emotivi; migliora la ricettività spirituale e aumenta l’intuizione. Se lo si porta durante un plenilunio, questo amuleto permette di vedere il futuro. Esso è anche particolarmente indicato per chi è alla ricerca dell’anima gemella.

Pirite: Procura sollievo ai disturbi dovuti allo stress e permette di superare le frustrazioni della vita quotidiana.

Quarzo: In Giappone, durante alcune cerimonie si comunicava con gli dei guardando in una sfera di cristallo (di quarzo) posizionata al centro della stanza; l’intera famiglia si sedeva intorno alla pietra e meditava per molte ore. Si pensava in questo modo di ottenere le risposte cercate. In Egitto i sacerdoti di Iside si servivano di sfere di cristallo per sedute divinatorie. Gli zingari hanno diffuso la pratica della sfera di cristallo in tutta Europa.
Blu: potenzia la creatività, aumenta la serenità e calma gli animi eccitati.
Citrino: rafforza la fiducia in se stessi, aumenta il potere della volontà, facilita l’espressione delle facoltà creative. Fumé: potenzia la creatività, equilibra le emozioni.
Rosa: allevia le emicranie, aumenta la fiducia in se stessi, aumenta la capacità di comunicazione e la creatività, fa nascere un sentimento di sicurezza interiore.

Rubino: Aumenta il sentimento di fiducia in se stessi, potenzia l’apertura di spirito, acuisce il pensiero e rende possibile l’espressione delle proprie idee. In Birmania si crede che il rubino simboleggi l’anima pronta a entrare in comunione con il Buddha; si tratta dello stadio finale dell’evoluzione dell’anima. In Cina si crede che il rubino accentui le caratteristiche della persona che lo indossa, per orientarla verso il bene o il male, a seconda della sua natura. Nel Medioevo si affermava che il rubino aiutasse chi lo portava a superare tutti gli ostacoli posti sul suo cammino. Era una pietra molto popolare tra i nobili.

Smeraldo: Ristabilisce l’equilibrio sotto tutti i punti di vista, facilita il lavoro di squadra, permette di aumentare le proprie facoltà intellettive e favorisce l’assimilazione del sapere. Sin dai tempi antichi lo smeraldo è sempre stato un simbolo di pace e di vita eterna. Questo amuleto è anche molto potente nell’attirare l’amore e nel contrastare gli aborti involontari. Presso i Romani lo smeraldo occupava un posto d’onore; si diceva che un serpente non potesse guardare uno smeraldo, poiché questo l’avrebbe reso cieco. Infatti, si sosteneva anche che nessuna creatura detestabile o malvagia potesse sopportare la presenza di uno smeraldo o di colui che lo portava. Nel Medioevo si credeva che lo smeraldo aiutasse a riconoscere i nemici e che favorisse l’amicizia sincera e la felicità familiare. In Italia, durante il Rinascimento, era diffusa la convinzione che questa pietra cambiasse colore in presenza di falsi amici o falsi testimoni. Lo smeraldo era anche un “barometro” per giudicare l’intensità dei sentimenti amorosi: quando la pietra era chiara voleva dire che l’amore stava diminuendo; se il colore sfumava del tutto si aveva a che fare con un inganno.

Topazio: Potenzia la creatività, favorisce la distensione e armonizza le emozioni. Questa pietra allontana gli incubi e aumenta l’intelligenza. I Fenici credevano che questa pietra proteggesse dai pericoli del mare. Durante il Rinascimento italiano si diceva che perdesse il suo colore in presenza di veleno.

Tormalina:
Nera: aumenta il livello di energia e di vitalità.
Blu: migliora la capacità di comunicazione.
Rosa: permette di sviluppare i sentimenti di amore incondizionato e di compassione; stimola la creatività.
Anguria: catalizza e aumenta le proprietà di tutte le altre tormaline. Combina le proprietà dei colori rosa e verde.

Turchese: Aumenta il coraggio e la forza, protegge dalle forze negative, accresce i poteri della comunicazione. Nel Tibet questa pietra è rinomata come apportatrice di gioia e di felicità. Se viene donata da un innamorato, perderà il suo colore quando egli cesserà di amare. Essa cambia colore anche quando la persona che la porta è in pericolo.

Zaffiro: Eleva il livello delle emozioni positive, migliora le virtù della comunicazione e dell’espressione, allevia lo stress e permette di raggiungere un livello spirituale superiore. È la pietra più venerata in India; del resto essa è dedicata a molte divinità indù e le si riconoscono poteri occulti, tra cui quello di aprire le porte della conoscenza segreta. In Cina si pensa che questa pietra aumenti il desiderio di pregare e di consacrarsi alle attività spirituali; può anche aprire la porta della santità, a condizione però che il suo possessore conduca un’esistenza pacifica. Nel Medioevo si era convinti che lo zaffiro allontanasse la cattiva sorte e che proteggesse da diverse malattie.

Le affinità con i segni zodiacali

  • Ariete: agata, agata di fuoco, ametista, granato, topazio, tormalina rosa.
  • Toro: acquamarina, smeraldo, lapislazzuli, quarzo rosa, zaffiro.
  • Gemelli: agata, crisocolla, crisoprasio, zaffiro, topazio.
  • Cancro: crisoprasio, smeraldo, opale, tormalina verde.
  • Leone: ambra, crisocolla, citrino, granato, rubino, topazio.
  • Vergine: agata, ambra, crisocolla, citrino, zaffiro.
  • Bilancia: opale, pietra di luna, peridoto, zaffiro.
  • Scorpione: acquamarina, smeraldo, granato, malachite, ossidiana.
  • Sagittario: ametista, lapislazzuli, rubino, topazio, tormalina rosa.
  • Capricorno: ambra, agata di fuoco, ametista, peridoto, rubino.
  • Acquario: acquamarina, crisoprasio, granato, lapislazzuli, opale.
  • Pesci: acquamarina, ametista, fluorite, pietra di luna, tormalina verde.
  • Le pietre che si addicono a tutti i segni: corallo, diamante, giada, malachite, perla, quarzo chiaro, quarzo rosa, quarzo fumé, tormalina anguria, turchese.

I metalli

  • Antimonio: Metallo bianco, portato come amuleto è rinomato per la proprietà di proteggere dalla magia nera e dai demoni.
  • Argento: Portato come amuleto, questo metallo proteggeva dal malocchio e dagli attacchi della stregoneria. Dedicato alla luna, esso è il metallo preferito dagli elfi, dalle fate e da tutti coloro che praticano la magia.
  • Ferro: Portato come amuleto, il ferro allontana i demoni, gli elfi e le fate; il semplice contatto con questo metallo può ucciderli.
  • Magnete: Nell’antichità si adoperava il ferro magnetizzato per distinguere il vero dal falso. Il magnete era rinomato per la proprietà di aiutare a vedere il futuro e a scoprire i segreti.
  • Mercurio: Era uno degli ingredienti preferiti dagli alchimisti e veniva utilizzato in alcune ricette magiche per sconfiggere le malattie e per contrastare il malocchio.
  • Meteorite: Ecco un amuleto che viene dal cielo! Queste pietre erano rinomate per la proprietà di proteggere dai fulmini e dai temporali e servivano a prevedere le eclissi e altri eventi celesti.
  • Oro: Questo metallo è governato dal sole, perciò viene utilizzato negli amuleti che servono a procurare gloria, fortuna e prosperità. Inoltre, assicura lunga vita alle persone che lo portano.
  • Ottone: Portato come amuleto, l’ottone allontana gli spiriti malvagi e protegge dalle streghe. Se tenuti in casa, gli oggetti realizzati in questo metallo contrastano le visite degli spiriti maligni.
  • Piombo: Collocato all’entrata di una casa, il piombo impedisce agli spiriti maligni di penetrarvi. Questo metallo può essere utilizzato anche per isolare gli oggetti magici ed evitare in questo modo di disperderne l’energia.