IATIKU (o IYATIKU) e NAUTSITI (Americani). Le due sorelle primordiali che nella mitologia dei Keres, pueblos del Nuovo Messico, sono le figlie di Uchtsiti, l’Ente supremo, creatore del mondo, che le ha formate del tutto simili a sé. I., fecondata dal Sole, generò i gemelli Masewi e Ovoyewi, ai quali insegnò a procurarsi il cibo, a moltiplicarsi e a venerare gli spiriti degli antenati, i Kacina. Cresciuti i figli, li mise a capo dei loro popoli e con la sorella si ritirò a vivere nel Shipapu, mondo sotterraneo, dove sostano tutti gli esseri primitivi in attesa del giudizio finale.
IEMAPARU (Americani). La grande madre del grano; spirito primordiale benigno in cui credono le varie società dei pueblos del Nuovo Messico (America Settentrionale). Presiede alla Società dei Dottori e viene rappresentata come un feticcio infagottato di cotone ornato di perle e piume di uccelli.
IGPUPLARA (Americani). Per gli indigeni Tupinamba del Brasile sono esseri invisibili e malvagi che sostano presso le cascate dei fiumi, dove fanno annegare gli incauti che vi si avventurano.
IHIKO v. Wigan.
IHUITIMAL v. Cimalmat.
IKANAM (Americani). Per gli indigeni Chinook della costa nord-occidentale dell’America Settentrionale, dea creatrice e protettrice del genere umano.
IKTOMI (Americani). Per la gente Dakota, indiani delle praterie, di lingua sioux (Nord-America), è il demiurgo beffardo, inventore di tutte le cose sgradite, sempre pronto a sconvolgere il mondo, creato dall’Essere supremo Wakan Tanka, al quale è subordinato. E’ immaginato in forma di ragno, dotato di poteri straordinari e misteriosi, che gli consentono di camminare sull’acqua e di scoprire i pensieri più segreti dell’uomo.
ILAMATECUHTLI (Messicani). Dea della Vecchiaia, sposa di Huéhuéteotl, nome azteco di Itzamnà; venerata col nome di Vecchia Principessa, proteggeva le persone anziane e inferme. Per propiziarsela gli antichi Messicani le sacrificavano una donna giovane e bella.
ILHUICATL (Messicani). Altro nome di Huitzilopochtli; rappresenta l’acqua primordiale, oppure il cielo del sole, il più bello dei tredici paradisi dove soggiornano le anime dei soldati morti in guerra e di quelli sacrificati a una divinità.
ILLAPA o INTIRRAPA (Peruviani). Dio della Pioggia e della Grandine; importante divinità venerata dagli antichi Peruviani in un tempio dedicatole a Cuzco. Presiedeva anche alle altre perturbazioni atmosferiche.
IMBEROMBERA (Australiani). Importante figura femminile (= «la grande antenata»), che compare nel mito della creazione delle tribù Kakadu dell’Australia Settentrionale. Dopo aver dato la conformazione attuale al suo paese e dopo aver suscitato la vegetazione con tuberi e frutti mangerecci, si unì a Wuraka, il primo uomo, e diede origine al genere umano, da cui discendono pure i moderni Kakadu.
INA KALANDA e AMA KALANDA (Oceaniani). I due elementi, femminile (Ina) e maschile (Ama) che per i Sumba delle Isole Filippine rappresentano, in sintesi, l’Ente supremo, creatore del mondo e del genere umano (= «la coppia celeste»).
INAPATUA (Australiani). Forme transitorie di uomini incompleti, che, secondo la mitologia degli Arunta dell’Australia Centrale, esistevano ai primordi dell’umanità, vivendo in gruppi sulle rive del mare. Erano di varie conformazioni, ma non avevano arti e non mangiavano. I Numbakulla, esseri creati da antenati dell’epoca mitica, modellarono a guisa di uomini gli I., li associarono ai vari gruppi totemici di animali e vegetali (lucertola, ramarro, susino, pruno, eccetera); praticarono su alcuni di essi il rito della circoncisione e li trasformarono in veri uomini.
INCA (Peruviani). 1. In origine, un clan da cui vennero poi i primi sovrani del regno incaico; successivamente tutto il popolo si chiamò I. 2. Appellativo del mitico fondatore dell’Impero incaico, Manco Capac, vissuto probabilmente verso il 1200 d.C. circa.
INFERNO MESSICANO v. Michtlan.
INNUA (Americani). Per gli Eschimesi dell’Alaska, sono piccoli esseri invisibili che animano le persone, gli animali e le cose. Gli I. degli uomini, chiamati Torngak, hanno qualcosa in comune coi nostri angeli custodi, essendo spiriti benevoli, saggi consiglieri e solerti protettori. Molto potenti e importanti sono gli I. delle rocce e quelli degli orsi.
INTIRRAPA (Peruviani). 1. Divinità peruviana (= «fulmine del dio Sole»), venerata nel tempio di Totocachi, eretto dall’inca Yupanqui. Sulla tomba di questo donatore, che si trova all’interno del tempio, venivano sgozzati periodicamente dei fanciulli, il cui sangue veniva offerto a I., idolo d’oro massiccio, perché proteggesse con la sua forza la salute dell’inca in carica. 2. V. Illapa.
INTU (Peruviani). Altro nome del dio peruviano Apu Punchau.
IO (Oceaniani). L’Essere supremo presente nella ricca ed elaborata cosmogonia dei Maori (Nuova Zelanda).
IOALTEUHCTLI (Messicani). Una delle numerose divinità del Pantheon azteco. Presiedeva alla notte.
IOCA HUVA (Americani). Dio del Cielo venerato dagli indigeni Taino delle Antille.
IOSKENA o IUSKENA (Americani). Leggendario personaggio degli indigeni Irokesi del Nord America. Fratello gemello dell’invidioso Tawiskaron; al momento della nascita, per difendersi dalla prepotenza del fratello, I. invocò la morte della madre, figlia della grande Ataentsic, dea creatrice del Sole e della Luna. Divenuti adulti, i due fratelli si odiarono più che mai e I., accusato presso la nonna di aver causato la morte della propria madre, per sfuggire alla punizione si rifugiò dal padre, dio del Vento. Sotto la sua protezione I. creò prima l’uomo, poi gli animali e le piante, insegnò alla sua gente il segreto per guarire dalle malattie e, complice la nonna Ataentsic, prese il Sole e la Luna e li collocò nella volta celeste.
IPAL NEMOHUANI (Messicani). 1. Il dio sconosciuto; probabilmente una divinità astratta. 2. Nome con cui veniva invocato il dio Tloque Nahuaque, la più alta divinità venerata dagli Aztechi (= «colui che dona la vita»).
ISGINKI (Americani). Nella mitologia degli Iowa, popolazione di lingua sioux (Nord-America), è l’eroe protagonista di un vasto ciclo d’avventure oscene. Figura anche come banditore, factotum e ingannatore.
ITALPAS (Americani). L’Ente supremo creatore, secondo i Chinook, indigeni abitanti la costa nord ovest del Pacifico (America Settentrionale).
ITE (Americani). Divinità totemica con lo sposo Tate, dio dei Venti, e proava dei Dakota Teton Oglala (Nord-America); figlia degli antenati divini Wazi e Kanka e madre dei quattro Venti principali: Yata, vento del nord; Eya, dell’ovest; Xanpa, dell’est e Okaga del sud. Una leggenda narra che I., dopo aver partorito i quattro venti, si trasformò in Anog Ite (donna bisessuale) e generò un quinto figlio, Yum (il Turbine), il quale, essendo nato prematuramente, rimarrà sempre basso e immaturo.
ITOKI (Americani). Divinità benevola, venerata dalle popolazioni della Mosquito Coast (America Centrale). Ha il potere di donare la vita agli uomini e di riprendersela quando muoiono.
ITZAL PAPALOTL “accento acuto sulla seconda a” (Messicani). Dio azteco delle Stelle e della Campagna (= «farfalla di ossidiana»); meglio noto col nome di Itztli (= «selce acuminata»). Era una divinità minore, successivamente immedesimata con Tezcatlipoca, dio della Guerra.
ITZAMNA’ (Messicani). Personificazione del Sole, signore del cielo, dio della Luce solare e del Fuoco sotterraneo. Ha come moglie Chantico, dea del Focolare, protettrice del fuoco dei vulcani. Nome azteco di I. è Huéhuéteotl. Nei codici maya è citato come patrono dei sacerdoti, inventore della scrittura e delle scienze in generale. Il glifo del suo nome appare nel “Popol Whu”. In onore di I. si celebravano solenni feste, durante le quali si immolavano gli animali a lui sacri. Il suo simulacro veniva ornato con vesti sontuose e con gioielli.
ITZAMNA’ CHAC v. Chac.
ITZTLI v. Itzal Papálotl.
IUSKENA v. Ioskena.
IUSKENA TEHARON (Americani). Personaggio straordinario, passato in leggenda presso gli Irokesi dell’America Settentrionale come primo eroe civilizzatore. Concepito inizialmente come supremo creatore, in seguito fu considerato un demiurgo, promotore della Lega delle Cinque Nazioni, e come tale identificato nel personaggio storico Hiawatha, capo della tribù degli Onondaga.
IXAZALUOH (Messicani). Sposa del dio azteco Hunahpú, personificazione dell’acqua. Nel “Popol Whu” moglie di Hunahpú risulta Ixquic.
IXBALANQUE’ v. Hunahpù; Uucub Kaquix; Zipacnà.
IX CHEB YAX (Messicani). Denominazione azteca di Ixchel, una delle grandi madri del Messico, divenuta, col tempo, dea del Focolare. Rappresenta la Luna, ma anche l’arte della tessitura e l’artigianato in genere. Presunta moglie o sorella del dio Itzamnà.
IXCHEL (Messicani). Nome maya di Coyolxauhqui, dea azteca della Luna. Per tener fede a una leggenda preazteca, secondo cui la dea Luna era stata decapitata per gelosia dal marito Sole, i Maya rappresentavano I. con la sola testa senza busto. Secondo il “Popol Whu” i coniugi Luna Sole sarebbero precipitati sulla Terra divenendo i progenitori dell’umanità. I. era considerata il simbolo dell’amore profano e della scostumatezza. Aveva un oracolo nell’isola di Cozumel.
IXCUINA (Messicani). Uno dei nomi di Tlazolteotl, dea delle quattro facce, venerata dagli Aztechi.
IXMUCANE’ (Messicani). Una delle grandi madri della mitologia dei Maya Quiché; moglie dell’avo Ixpiyacoc e nonna dei gemelli Hun Batz e Hun Chouen, secondo il “Popol Whu”.
IXPIYACOC (Messicani). Sposo della dea Ixmucané, una delle tre grandi antenate che compaiono nel “Popol Whu”. Da Ixmucané ebbe inizio il genere umano.
IXQUIC (Messicani). Altra grande donna della mitologia maya; sposa di Hunahpú, col qualegenerò l’umanità, adoperando la saliva. I. compare nel “Popol Whu” insieme con le altre grandi signore, Ixchel e Ixmucané.
IXTAB (Messicani). Dea maya del Suicidio; governatrice del regno sotterraneo e protettrice di coloro che si immolavano volontariamente per fini religiosi. Nella versione azteca I. prende il nome di Cihuateteo (= «la suicida»). Nelle miniature del Codice di Dresda è rappresentata da un cadavere con una corda al collo pendente dal cielo e sulla guancia il marchio nero della decomposizione.
IXTACIHUATL o IZTACIHUATL v. Popocatépetl.
IXTLILTON (Messicani). Dio messicano (= «dalla faccia nera»). Aveva cura dei malati e presiedeva alla raccolta delle erbe medicinali.
IYATIKU v. Iatiku.
IZCOZAUHQUI (Messicani). Attributo (= «faccia gialla») di Ometecuhtli, dio supremo dei Maya preclassici.
IZTACIHUATL o IXTACIHUATL v. Popocatépetl.