LAKA (Oceaniani). Antica dea hawaiana della Danza in onore della quale si svolgono, ogni anno, solenni manifestazioni religiose. Ancora oggi le danzatrici consacrate alla dea eseguono la folcloristica danza Hula.

LATA e SINOTA (Oceaniani). Coppia mitica in cui credono gli Indiani delle isole Reef in Melanesia. Saggio e benevolo il primo, perfido e distruttore il secondo. L. creò il mondo e le cose; S. distrusse il tutto; ma L. lo ricompose imponendo la sua supremazia.

LATURE (Oceaniani). Grande spirito protettore, secondo gli indigeni Nias della Sumatra Settentrionale; è signore dei morti ma esegue gli ordini del dio principale, Lowalangi.

LAULAATI (Oceaniani). Per gli indigeni delle isole della Lealtà, nel Pacifico Meridionale, è il dio creatore dell’universo.

LEGBA e DAMBALLAH (Oceaniani). Due potentissimi Loa o spiriti del Cosmo, presenti nel Pantheon vooduista haitiano. L. impersona la Vita e si identifica col principio fallico, il parto, il Sole; è soggetto all’influsso di altri ventitré Loa. D. simboleggia il Cielo e si identifica col tuono, i fulmini e la tempesta. Entrambi sono oggetto di culto e vengono evocati nei riti vooduisti di origine africana. Presiedono alle cerimonie gli Hungan o sacerdoti, che nel rituale impersonano la divinità invocata e ricevono l’ossequio dei partecipanti.

LENA v. Mahu; Tezé.

LIGOAPUP (Oceaniani). Figlia di Lukelang, la creatrice; secondo la mitologia degli indigeni della Carolina, L. creò i primi uomini, prelevando parte dei tessuti dal suo braccio e dai suoi occhi; incaricò, poi, la dea Ligobund di completare la creazione dell’universo con le piante, gli animali e i fiori.

LIGOBUND v. Ligoapup.

LILY v. Peri; Quilombo.

LINDANDA v. Ambat.

LISSA v. Maou.

LOA (Oceaniani). Per gli indigeni, sono gli spiriti del cosmo, che vagano numerosi nello spazio, pronti a incarnarsi nei corpi degli uomini, quando siano sinceramente invocati. Secondo il grande mitologo americano Simpson, i L. impersonano gli elementi primari del cosmo: la terra, il fuoco, l’acqua. Fra gli indigeni delle isole Marshall, Simpson è riuscito a classificarne più di cinquanta; tuttavia i L. più importanti e meglio conosciuti sono pochi e si distinguono in L. Rada e in L. Petro; i primi, benevoli, sono l’essenza animistica di origine africana; i secondi, malvagi, sono l’essenza animistica di origine mesoamericana. Tutti sono oggetto di culto vooduista con danze, riti orgiastici, talvolta osceni. Presiede alle cerimonie l’Hungan o sacerdote, il quale evoca il L. e interroga l’invasato, che in genere manifesta l’incarnamento del L. con crisi epilettoidi. Sono grandi spiriti del cosmo Agawé, Ghede, Erzulie, Legba, Ougun.

LONO (Oceaniani). Dio dell’Agricoltura; una delle maggiori divinità della religione polinesiana, che ha origini aristocratiche. Insieme con gli dèi Tane e Tu forma una triade suprema molto venerata nelle isole Hawaii.

LOWALANGI (Oceaniani). La principale divinità presso i Nias di Sumatra e delle isole adiacenti.

LOX v. Glooskap; Malsum.

LUKELANG (Oceaniani). Era la dea creatrice del cielo e della terra, ed era particolarmente venerata dagli Indiani delle isole Caroline. Madre divina della dea Ligoapup, generò i primi uomini.

LUMINU UT (Oceaniani). La prima creatura vivente dell’universo, secondo gli abitanti delle isoleCelebes. Nacque dal vento e da una montagna; sposò il proprio primogenito e generò molte altre divinità.

LUNA v. Gidia; Mama Quilla; Xiuhcoatl.