NAAPATECUHTLI (Messicani). Dio dai molteplici attributi (= «quattro volte sovrano»), forse uno dei quattrocento Tlaloc, che proteggeva i fabbricanti di stuoie.
NAHUIECATL (Messicani). Attributo di Quetzalcoatl, quale signore e domatore dei Venti.
NAMUMAURKUNJURKUNJU (Australiani). Spirito totemico, antenato dell’epoca mitica, quando gli uomini erano imperfetti. Secondo i Loritja dell’Australia Centrale, N. venne dal Nord, perfezionò gli uomini e diede loro una compagna; introdusse l’uso del fuoco e delle lance per la caccia e poi ritornò donde era venuto.
NAOLLIN (Messicani). Il quarto Sole azteco, ossia l’Era del Sole Acqua, che fu infausta: gli uomini furono trasformati in animali acquatici come pesci, rane, rospi, eccetera.
NASCAKIYEL (Americani). L’Ente supremo, secondo la mitologia dei Tlingit, popolo dell’Alaska del Nord-ovest, venerato come re degli uccelli e come tale superiore a Yel, il Corvo demiurgo, che gode di vasto culto presso quelle genti.
NASCONUCHU (Americani). Il figlio del Sole secondo i Tiwa di Isleta (Nuovo Messico). Possedeva un bastone fatato, che gli permetteva di parlare col padre Sole e di lavorare per lui qui sulla Terra.
NAUTSITI v. Iatiku; Uchtsiti; Uretsiti.
NAWARING (Oceaniani). Mitico Gigante che ha un ruolo molto importante nei riti di stregoneria praticati dai Papua del fiume Sepik (Nuova Guinea). Gli si attribuisce il potere di trasformarsi in un animale e di guarire o far ammalare gli uomini. Secondo una credenza locale, le ossa del possente Gigante giacerebbero, sotto forma di argilla rossastra, nella casa degli spiriti del villaggio di Njomogu.
NDAUTHINA (Oceaniani). Per i Melanesiani delle isole Figi, è il dio dei Naviganti e dei Pescatori (= portatore di fiaccola); rappresenta la luce e presiede al fuoco ed al fulmine.
NDEGEI v. Dengei.
NECOC YAOTL (Messicani). Nome del dio azteco Tezcatlipoca, quale giudice infallibile (= «imparziale con l’amico e col nemico»).
NEKI e WAPITI (Australiani). Spiriti totemici, fratelli gemelli, che i Loritja dell’Australia Centrale venerano come antenati divini vissuti in epoca mitica, quando i corpi degli spiriti venivano trasfigurati in rocce o alberi Anche i corpi di N, e W. furono tramutati in due rupi, che gli indigeni Loritja a tutt’oggi chiamano Mulat (gemelli).
NEMONTEMI v. Calendario di Venere.
NESARU (Americani). Nome (= «capo») attribuito a un Essere supremo che fa parte del mito della creazione degli Arikara, indigeni dell’Alto Missouri.
NEZAHUALCOYOTL (Messicani). Mitico re-poeta, guerriero, costruttore e legislatore dell’antico Messico (1420-72). A somiglianza dell’Akenaton egiziano, forgiò il concetto di monoteismo, riunendo in una unica divinità, ossia nel dio supremo Tloque Nahuaque il farraginoso Pantheon messicano.
NEZAHUALPILLI v. Tezcatlipoca.
NGAHUE’ (Oceaniani). Dio dei Maori della Nuova Zelanda. Sovrano delle regioni infernali superiori, dove soggiornano le anime di coloro che si macchiarono di peccati lievi.
NGENDEI (Oceaniani). Per gli indigeni delle isole Figi, è il dio serpente creatore del primo uomo e della prima donna, dai quali discende tutta l’umanità.
NGILIN (Oceaniani). Dea della Fertilità e dell’Abbondanza, venerata dagli aborigeni Ifugao del Luzon Settentrionale (Indonesia). I cacciatori di teste la invocano nelle cerimonie che precedono le macabre spedizioni.
NGIMAS (Oceaniani). Stella figlia del Sole e della Luna. Secondo un’antica leggenda degli abitanti dell’isola Keii nelle Molucche (Indonesia), N. cadde sulla terra e visse sotto le cure di una coppia mortale, Karu e Scaltevron, che l’amarono come figlia. Presa da nostalgia per il padre Sole e per i suoi sette fratelli (i pianeti), N. prese a lamentarsi. Il grande padre, udendola dal cielo, pianse e ordinò ai figli di calare sulla Terra una corda e una scaletta; poi attese che la figlia si arrampicasse. Giunta in cielo, N. parlò al padre della bontà dei coniugi che l’avevano raccolta. Intanto sulla Terra Karu e Scaltevron, addolorati, chiamarono N., ma non la rividero più. Nel mito è palese il riferimento alla nascita di una stella.
NGURUVILU (Americani). Dio dominatore delle acque, molto venerato dagli Araucani, indigeni cileni. Veniva immaginato come un grande essere dalle sembianze di gatto selvatico, provvisto di una folta coda uncinata.
NINIKI (Oceaniani). Per i Papua della Nuova Guinea sono gli spiriti invisibili che proteggono gli uomini.
NIPA v. Kokomikis.
NIPARAYA (Americani). Ente supremo creatore del cielo e della terra, in cui credono gli indigeni della California. Rappresenta il Principio del Bene che ha debellato Wac, Principio del Male, riuscendo poi a cacciarlo nelle viscere della terra.
NITU VAE v. Poso Vongko.
NJARING (Oceaniani). Gruppo di spiriti maligni che, insieme con gli spiriti buoni, discendono da Sangen, uno dei tre capostipiti del genere umano (gli altri due sono Sangiang e Buno). Dimorano sulle cime degli alberi e infastidiscono i viandanti. Gli indigeni del Borneo e delle Isole Filippine attribuiscono ai N. le malattie, le sventure e le catastrofi atmosferiche.
NO APA (Oceaniani). Dèi presenti nel vasto Pantheon dei Maori. Ai N. A. si offrono sacrifici di ringraziamento quando esorcizzano qualcuno da stregonerie e incantesimi. Appartengono alla categoria degli dèi superiori Atua.
NO EK o XUX EK (Messicani). La stella Venere dei Maya, ossia la grande stella vespertina, designata nel Calendario di Venere anche col numero sette e col nome di Sette Xux Ek.
NOESARNAK (Americani). Genio femminile del Bene, venerato dagli Eschimesi, che lo immaginano addormentato in una grotta, coperto da pelli di daino.
NOHOCHACYUM o NOHOCHACYUMCHAC (Americani). Antichissimo dio, supremo creatore del Cielo e della Terra, venerato dai Maya dello Yucatàn. Per la tradizione, nacque dall’unione di due fiori e viene considerato come il Principio del Bene in perpetua lotta contro il Male, personificato da Hapikern.
NOKOMIS (Americani). La Grande Madre Terra, presso gli Algonkini dell’America Settentrionale. Era considerata la nutrice delle piante, degli animali e degli uomini.
NONNA v. Donna Sole.
NOOTAIDOK (Americani). Spirito benevolo degli Eschimesi, che soggiorna nel mare e ha la sua dimora sugli iceberg. Gode di grande venerazione presso i pescatori di foche.
NUBOG v. Gebe e Sami.
NUE NUE’ (Oceaniani). Leggendario personaggio presso gli indigeni Kiwai del Golfo di Papua. Avrebbe insegnato alla sua gente come seminare le noci mature della palma da cocco per farne nascere grandi alberi.
NUMBAKULLA (Australiani). 1. L’Ente supremo creatore, presso gli Arunta dell’Australia Centrale.Fu anche demiurgo della terra, alla quale conferì la configurazione odierna. Diede origine agli animali e alle piante; formò le montagne e le foreste; creò il genere umano, facendolo nascere dall’argilla; infine istituì i primi clan totemici. 2. V. Inapatua.
NURU v. Atu Motua.
NURUNDERE (Australiani). Padre universale, creatore di tutte le cose, comprese le armi da guerra e da caccia. Secondo gli indigeni Narrinjeri dell’Australia Meridionale, N. visse sulla Terra come esperto cacciatore, istruendo gli uomini nella sua arte, e poi salì in cielo. E’ chiamato anche Martummere.