WAIDELOTTAS v. Perkunas.

WAIZGANTHOS (Slavi). Antichissimo dio slavo della Fecondità; in suo onore si celebrava una grande festa alla fine dell’autunno.

WALA (Germani, Scandinavi). Con questo nome i nordici indicavano le Fate, le Streghe, i Folletti e simili.

WALASKLALF v. Valaskialf.

WALHALLA (Germani Scandinavi). Grandiosa sala dell’Asgardhr, luogo di raduno degli eroi morti in battaglia, che vi giungono portati dalle Valkirie, dopo aver attraversato la selva d’oro Glasor ed essersi presentati davanti a Odino, che li accoglie chiamandoli Einherii. La sala del Walhalla ha le pareti tutte d’oro e il tetto formato da scudi di bronzo; è vastissima e ha cinquecentoquaranta porte. Gli Einherii vi trascorrono il tempo banchettando e bevendo l’idromele degli immortali, elargito dalla capra Heidrun, oppure esercitandosi in tornei quotidiani per la cruenta lotta che avverrà nel giorno del Crepuscolo degli dèi.

WALI v. Vali..

WALKYRIE v. Valkirie.

WALVATER (Germani, Scandinavi). Soprannome che si dava a Odino come dio padre degli uccisi.

WANI v. Vani.

WARA (Germani, Scandinavi). Divinità germanica che presiedeva ai giuramenti e agli accordi.

WARPULIS (Slavi). Dio slavo dei Venti e delle Tormente, del seguito del dio Perkun, antico dio della Folgore e del Tuono.

WATE v. Wieland.

WATTICH (Germani, Scandinavi). Creatura nata dalla figlia del re Nidhung, Baduhilda, stuprata da Wieland per vendicarsi del di lei padre.

WE v. Ve.

WERDRFOLNIR v. Yggdrasil.

WIDAR v. Vidhar.

WIDOFNIR (Germani). Il gallo d’oro appollaiato sul frassino Yggdrasil; canterà all’alba del fatidico giorno del Crepuscolo degli dèi e sveglierà gli eroi morti del Walhalla per la dura lotta che li attende.

WIELAND (Germani Scandinavi). Mitico fabbro germanico chiamato anche Wolund: ha moltissime analogie con l’Efesto greco e con Dedalo. Nacque dal gigante marino Wate e apprese il mestiere dal grande fabbro Mimir; in seguito si stabilì presso il re Nidhung, per il quale forgiò la famosa spada magica Mimung. Ammirato della sua bravura, per impedire che W. sprecasse il suo talento presso altri, il re lo ferì ad una gamba e lo lasciò azzoppato; ma W. si confezionò una veste di piume e fuggì volando, dopo aver violentato, per vendetta, Baduhilda, figlia del re, suo mecenate, e ucciso i suoi figli. Non pago della vendetta, lo zoppo incastonò in oro i crani dei due piccoli uccisi e li mandò al padre.

WIGRIDR (Germani, Scandinavi). Il campo di battaglia sul quale si scontreranno dèi, giganti e mostri nel fatidico giorno del Ragnarök (Crepuscolo degli dèi).

WILI (Germani, Scandinavi). Fratello di Odino e di Ve.

WINGOLF (Germani Scandinavi). Spaziosa sala dell’Asgardhr destinata alle riunioni dell’amicizia e dell’amore. Vigila all’ingresso la dea della Giustizia, Sygin, che impedisce l’entrata ai bugiardi e ai disonesti.

WODAN v. Odino.

WOLD (Germani, Scandinavi). Dio agreste protettore dei campi e delle messi; venerato dagli antichi abitanti della Vestfalia.

WOLE (Germani). Nome che i Germani davano alle maghe degli Inferi. Costoro abbandonavano di notte il loro regno per salire sulla terra a infastidire gli uomini.

WOLSUNG (Germani, Scandinavi). Capostipite dei Wolsunghi, ai quali apparteneva anche Sigfrido. W. discendeva, da parte del padre Rerir, dalla stirpe di Odino.

WOLSUND v. Wieland.