YAB e YUM (Tibetani). Nome generico che i Tibetani danno ai due Principi maschile e femminile che avrebbero dato origine a tutti gli dèi.

YA-CIMATA-HIKO (Giapponesi). Una delle tante divinità preposte alla custodia delle strade e alla protezione dei viandanti.

YADAVAV (Indiani). Il trono di Kansa, zio di Krishna, sul quale il dio si insediò dopo avere ucciso lo zio tiranno e usurpatore.

YAJUR-VEDA (Indiani). Il secondo Veda, «Veda delle Preghiere».

YAKSHA e YAKSHINI v. Kubera.

YAKSHARAIA v. Kubera.

YAKUSHI (Giapponesi). Importantissimo dio, venerato in un famoso tempio a lui dedicato nei pressi di Nara. Ha culto come dio buddista e come medico degli dèi celesti (v. Gwakko).

YAMA (Indiani). Dio vedico della Morte; figlio del dio del Sole Visvavat (v. Surya) e della ninfa Sanjina-Saranyu, fratello gemello e sposo di Yami con la quale forma la prima coppia di progenitori della razza umana. E’ nominato nel “Rig-Veda” e non è mai associato all’idea della punizione e mai rappresentato come dio di terrore o di giustizia. Figura spesso in compagnia di due sorte di cerberi famelici chiamati Saramei, figli della cagna Sarama dai quattro occhi, che vigilano sulle anime in viaggio verso lo Yamapura (o Yamata), dimora dei trapassati (l’inferno del Patala è riservato alle popolazioni autoctone). Nello Yamata il dio giudica i morti in base a un memorandum sul quale il suo segretario Xitragupten (Citragupta) ha scritto la somma delle azioni buone e cattive. Dopo il verdetto le anime passano Pitriyana, il cielo degli antenati Pitri (dèi corrispondenti ai Mani romani), oppure si reincarnano in altre forme mortali per scontare lapena. Tra le molte immagini di Y. alcune lo mostrano di colore verde a cavallo di un bufalo suo veicolo; reca in mano una mazza poderosa e un laccio per accalappiare le sue vittime. Lo Y. antico è iconografato con la corona principesca degli dèi minori. Altri noti appellativi di Y. sono: Dharmaraga (Signore della Giustizia), Antaka (Colui che Prende la Vita), Sradhadeva (Dio dell’Olocausto dei Morti), Pasi (Portatore di Laccio) Pitripati, Sannana. Nelle cerimonie della cremazione gli Indiani salmodiano ancor oggi questa preghiera tratta dal “Rig-Veda” X: «Con quest’erba cosparsa sul nostro caro, o Y., preghiamo sia egli riunito agli Angira, i padri. Fa che i canti recitati dai saggi lo portino più vicino ad essi». Ne riferiscono: S. B. Dasgupta in “Obscure Religious Cults”; Angelo Morretta in “Miti Indiani”.

YAMANTAKA (Indiani). Una forma terribile di Mangustri, nemico di Yama. E’ d’aspetto mostruoso, ha nove teste, sedici gambe e una collana di teschi appesa al collo. Dio vendicativo in lotta perenne con Yama che gli contende le anime dei Tibetani.

YAMATA o YAMAPURA v. Yama.

YAMATO-TOTO-HI-MO-MOSO (Giapponesi). Mitica principessa vissuta sotto il regno di Sugin. Divulgò il culto del dio O-hrono-Nusbi e si proclamò sua sposa. Per la leggenda, il dio visitava la sua donna di notte e mai di giorno. Quando la principessa lo pregò di rivelarsi almeno una volta nella sua vera sembianza, il dio l’accontentò e, trasformatosi in un serpente, minacciò la sposa per aver violato l’arcano, poi fuggì via, rifugiandosi sul monte Mimoro, dove pare avesse la sua dimora.

YAMA UBA (Giapponesi). Uno dei tanti geni benevoli del Pantheon giapponese; è di natura femminile e protegge i viandanti che si avventurano sui sentieri montani.

YAMI v. Yama.

YAMM v. Kothar.

YAMUNA (Indiani). Dea che impersonava il fiume Y.; spesso confusa con Yami, moglie del dio indiano Yama.

YARHU BOL o YARHI BOL (Mesopotamici). Remota divinità assira, venerata dai Palmireni; il nome significa Signore dei Mesi; è presunto dio del Tempo e delle Stagioni.

YARRIS (Ittiti). Dio terribile, venerato ma soprattutto temuto perché apportatore di guerre sanguinose e pestilenze.

YASCANA v. Avesta.

YASHT v. Avesta.

YASKA (Indiani). Saggio indiano, il più antico commentatore dei “Veda”. Un suo glossario, “Nirukta”, risale al 700 a.C.

YASODA (Indiani). Moglie del pastore Nanda e madre adottiva di Balakrishna (Krishna bambino) quando lattante venne portato a Brindaban.

YASO-MAGA-TSU-HI (Giapponesi). Divinità malefica emersa dal fango staccatosi dai sandali del dio Izanagi quando uscì dalle regioni infere, dove si era recato nel vano tentativo di riprendersi la moglie Izanami. Poiché Y. si rivelò nume apportatore di sventura e malattia, Izanagi, per annientare il suo potere malefico, creò il dio benevolo Kamu-Nahobi.

YASUMARO v. “Kojiki”.

YAZATA (Persiani). Termine generico che compare nell'”Avesta” per designare gli innumerevoli dèi, spiriti e geni benevoli corrispondenti ad altrettanti aspetti benefici della natura umana.

YEN-LO WANG (Cinesi). In origine, sovrano del Ti-Yu; in seguito passò a dirigere il quinto dei dieci inferni che compongono il Ti-Yu. Corrisponde all’indiano Yama.

YEZDAN v. Iezed.

YI e DAM (Tibetani). Spiriti custodi dei monaci tibetani; sono considerati geni tutelari e possono essere benevoli o vendicativi. Per alcuni Y. e D. sarebbero, rispettivamente, i Principi maschile e femminile che unendosi in un amplesso danno forma a un gruppo noto in Cina col nome di Yab e Yum.

YIMA (Persiani). Mitico re persiano, sovrano di un’Età d’Oro durante la quale gli uomini vivevano in splendidi giardini e avevano il dono dell’immortalità. Pare che in seguito ad una menzogna re Y. abbia perso la sua sovranità e sia stato ucciso dal serpente Dahaka insediatosi sul suo trono. Suo padre era Vivahvant.

YOISTA v. Akh.

YOMI-TSU-KUNI v. Inferno.

YONI (Indiani). Organo sessuale femminile. Lingam e Y. uniti formano il Principio-sintesi, maschile e femminile, della creazione.

YORYMITSU v. Raiko.

YO-WANG (Cinesi). Popolarissimo dio cinese della medicina. Viene rappresentato in compagnia di due assistenti portanti rispettivamente una bisaccia piena delle sue prodigiose medicine, ed una sacca colma di erbe medicinali.

YU (Cinesi). Grande eroe passato in leggenda per aver riportato il Fiume Giallo nel suo abituale alveo allorché questo allagò un’immensa area dei territori limitrofi.

YUAN-SI v. Kin-Kue Yu-Cen Tien-tsun.

YUDAPATI v. Varuna.

YUDISTHIRA v. Panduidi.

YUGA (Indiani). Le Ere del mondo. Gli Y. sono quattro: Krita-Y. o prima età, detto anche Satya-Y.; Treta-Y, il secondo contato a rovescio; Dvapara-Y. che vuol dire secondo, ma è il terzo contato a rovescio; Kalì-Y., il quarto. Non tutti i mitologi sono d’accordo sull’interpretazione degli anni Y.; persino gli Indiani fanno una gran confusione e non sanno esattamente se si tratta di anni di dèi o di anni umani.

YU-HUANG v. Ts’An-Nu.

YU-HUANG CHANG-TI v. Augusto di Giada.

YUKI-ONNA (Giapponesi). Genio malevolo di natura femminile; perseguita e tormenta i viandanti sperduti fra le montagne nevose.

YULEY v. Sen-tsu.

YUM v. Yab.

YUN-T’ONG (Cinesi). Divinità atmosferica che ha il compito di fugare le nuvole dal cielo.

YU-SI (Cinesi). Divinità atmosferica, preposta alle piogge benefiche. Nelle immagini appare con un vaso in mano dal quale fa sgorgare l’acqua forandolo con la sua spada.

YU-TI v. Augusto di Giada