C’è un silenzio pericoloso in quell’ora,
Una quiete che lascia spazio all’anima
Di aprirsi completamente, senza il potere
Di conservare del tutto il proprio autocontrollo;
La luce argentea che, consacrando alberi e torri,
Diffonde la bellezza e una profonda dolcezza sul tutto,
Ispira anche il cuore, e su di esso getta
Un piacevole languore che non è riposo
Dio è morto
(Fredrich Nietzsche)
Per ora è morto Nietzsche
(Dio)
Uno dei miei sogni preferiti è simile a questo:
Ero andato a lavorare in un ufficio.
Qualcuno, non importa chi, mi aveva mandato lì perché dovevo scontare una condanna di qualche tipo.
Non conosco né chi l’aveva emessa né il motivo, ma credo che sia solo un tentativo di giustificare il resto del sogno.
A fianco della mia scrivania c’era una segretaria, l’età è indefinita. a volte sono giovani, circa sui 18/20, a volte un po’ più vecchie, ma mai oltre i 30.
Dopo qualche giorno, mentre stavamo parlando, mi sono avvicinato e l’ho baciata sulla bocca.
All’inizio era un po’ riluttante, ma poi ha ceduto e mi ha ricambiato il bacio in modo appassionato.
Successivamente siamo andati da qualche parte a mangiare qualcosa insieme: una pizza o un panino, nulla di eclatante.
Il sogno finisce lì. Niente sesso o altro, solo il gusto della conquista.
Dopo questo genere di sogni mi sveglio sempre allegro.
È comprensibile, fa parte della natura demoniaca conquistare anime.
La conquista del corpo è meno importante, riguarda solo la sfera terrena.
Non contano i “buchi”. Non ricordo neppure quanti ne ho “profanati”.
Contano i sentimenti di odio che ho generato.
L’odio è l’altra faccia dell’amore.
Chi odia, in realtà, ha amato in passato ed è questa la parte che porto con me.