YAZATAS v. Folletti.

YDALIR (Germani, Scandinavi). Il castello celeste di Ullr, valente arciere, figlio di Sif.

YGGDRASIL o IGGDRASIL (Germani Scandinavi). Favoloso frassino, di eccezionale grandezza, che affonda le sue radici nel Niflheim (buio regno dei morti) e svetta la sua cima nell’Asgardhr (paradiso degli dèi). Le sue poderose radici, benché rosicchiate dal serpente Nidhogur, non muoiono mai; anzi da ognuna di esse sgorga una sorgente vitale; la prima scende a irrigare il campo dei Giganti, esattamente dove sorge l’albero del saggio Mimir e per questo viene chiamata Fonte della saggezza; la seconda, detta Vergelmir, dà origine a dodici fiumi infernali ghiacciati; l’ultima, detta Fonte di Urdr, sorvegliata dalle tre Norme, è incanalata secondo le necessità. Il frassino Y. non appassirà mai; sopravviverà persino ai fenomeni catastrofici che si verificheranno alla fine del mondo. All’ombra di quest’albero universale siederanno gli dèi per giudicare i buoni e i cattivi. Sui rami del frassino vivono appollaiati l’aquila di Odino, il gallo d’oro Widofnir, la poiana Werdrfolnir e lo scoiattolo Ratatosk, che, loquace e pettegolo, mette discordia fra il serpente e l’aquila.

YMIR o YMYR (Germani, Scandinavi). Il primo Gigante apparso nel mondo, nato dai vapori gelati scioltisi al vento caldo della regione del fuoco, il Muspellsheim. Dal sudore di Y. emersero i progenitori dei Giganti e la vacca Adhumla che li nutrì con i fiumi di latte scaturiti dalle sue quattro enormi mammelle. Dopo Y. sorse Buri (poi Bor), il quale unitosi alla gigantessa Bestla, diede vita a Odino, Vili e Ve; costoro uccisero poi Y. e dal suo corpo esanime emerse la terra, dalle sue ossa i monti e dal suo sangue il mare.

YMYR v. Ymir.

YNGVI (Germani). Antico nome di Freir, dio del Sole.

YSPADDADEN (Celti). Dio celtico dell’oltretomba, venerato dai Gallesi; lo si immaginava come unGigante mostruoso e cieco.