In principio non vi era altro che Oscurità, Acqua e Tempesta. Non vi era proprio nient’altro, né terra né cielo. Non vi era
alcuna creatura vivente. Vi erano solo gli Hactcin, ossia degli spiriti potenti. Essi sono presenti dalle più lontane origini e sono
i detentori della materia da cui proviene ogni cosa. A loro si deve la creazione tutta, dalla terra al cielo, al mondo sotterraneo.
Avendo le sembianze di una donna la Terra venne chiamata Madre. Il Cielo invece, con sembianze maschili, venne chiamato
Padre. Questi sono i nostri genitori e anche noi li chiamiamo Nostra Madre e Nostro Padre.
Anche nel mondo sotterraneo vi erano gli Hactcin, gli spiriti potenti. È dal mondo sotterraneo che iniziò l’emersione. A quel
tempo anche noi, i Jicarilla Apache, vivevamo in quel mondo sotterraneo, privo di luce, sempre immerso nell’oscurità. Ogni
cosa aveva il suo Hactcin e tutto era assolutamente spirituale e sacro.
Poi quattro Esseri Sacri, ossia Hactcin Bianco, Hactcin Nero, Ragazzo Sacro e Ragazzo Rosso iniziarono a radunare sabbia. Era
una sabbia di quattro colori. Raccolsero anche il polline di tutti i vari tipi di alberi e in un punto piatto iniziarono a lavorare la
sabbia. Stesero la sabbia uniformemente e poi fecero quattro mucchi di terra, allineandoli da est verso ovest. Poi i quattro
Esseri Sacri presero una ciotola di argilla nera e la riempirono d’acqua. Fecero questo perché l’acqua permetteva ai mucchi di
crescere. Quindi i quattro Esseri Sacri incominciarono a cantare. Con i loro canti sacri, che durarono a lungo, i mucchi di Terra
crebbero. Dopo un certo tempo in questi mucchi di Terra cominciarono a comparire vari tipi di frutta.
I mucchi non cessarono di crescere e, provocando un forte rumore, si unirono tra loro dando luogo a una montagna. La
montagna si fece molto grande e ricoperta di pioppi bianchi e tremuli. Dei ruscelli iniziarono a percorrerla. Sui suoi fianchi
crebbero frutti di ogni genere e vari tipi di bacche. Sempre con i loro canti, i quattro Esseri Sacri li fecero ancora crescere.
Questo accadde per quattro volte e poi la montagna rimase della stessa altezza. Poi i quattro Esseri Sacri risalirono la
montagna e si accorsero che la cima era ancora lontana dal cielo e dall’apertura attraverso la quale si poteva vedere il mondo
al di là. Tennero allora un consiglio per decidere come fare.
Decisero di mandare in alto Mosca e Ragno. Tessuta una ragnatela, vi si posarono entrambi. Ecco perché nei mesi di Febbraio
e Marzo, quando l’inverno finisce e il tempo torna a essere mite, ritornano le mosche. Esse giungono sui raggi di sole, ossia
su quella antica ragnatela. Quando ritorna il raggio di sole ritorna anche la mosca. Infatti Mosca e Ragno salirono fino al sole
e presi quattro raggi, di colori diversi, iniziarono a tirarli come semplici corde. Li tirarono finché raggiunsero la cima della
montagna. Con quei raggi i quattro Esseri Sacri fecero una scala con vari gradini. Primo Uomo la risalì, seguito da Prima
Donna e furono quindi i primi a emergere dal mondo sotterraneo.
Nella cerimonia che noi Jicarilla Apache teniamo per la pubertà delle nostre ragazze, Bianca Conchiglia e Bambino-dell’
Acqua sono vestiti come lo erano Primo Uomo e Prima Donna. Dopo di loro seguirono gli altri esseri umani, i maschi a est, le
femmine a ovest e i bambini a nord e sud. All’emersione degli esseri umani seguì quella degli animali. Tutti quanti emersero
da un foro nella montagna. Alcuni dicono che la montagna dell’emersione sia a nord di Durango, in Colorado. Il suo nome è
Grande Montagna.
Noi ricordiamo sempre che Cielo è nostro Padre e Terra nostra Madre. Sono i nostri genitori, ci proteggono e si prendono
cura di noi. Ricordiamo anche che siamo emersi sulla Terra come piccoli partoriti dalla madre e il luogo dell’emersione è il
ventre della Terra.