All’origine dei tempi A’wonawil’ona viveva in alto con Padre Sole e Madre Luna mentre Shi’wanni e Shi’wano’kia, sua
moglie, vivevano in basso. Shi’wanni e Shi’wano’kia erano degli esseri sovrumani che non dovevano lavorare con le mani ma
con i loro cuori e loro menti.
Tutto era avvolto dalla nebbia che saliva come vapore. Le nuvole e tutte le acque del mondo sono state create dal respiro del
cuore di A’wonawil’ona. Il suo respiro è colorato: a nord è giallo, a ovest è verde-azzurro, a sud è rosso e a est è argentato.
Attraverso il suo respiro colorato, la luce, le nuvole e l’aria A’wonawil’ona è l’essenza e il creatore di tutto quanto vive.
Presso di noi, Zuni, i sacerdoti della pioggia ricoprono i loro altari con simboli di nuvole, con piume che portano in volo le loro
preghiere agli dei e con pannocchie di mais rivestite di piume colorate, simbolo di tutte le forme di vita. A noi Zuni viene
insegnato che respirando sulle piume colorate che adornano il mais si riceve il respiro della vita da A’wonawil’ona.
Dopo la creazione delle nuvole e delle grandi acque del mondo da parte di A’wonawil’ona, Shi’wanni disse alla moglie
Shi’wano’kia: “Anch’io creerò qualcosa. C’è bisogno di dare luce alla notte quando Madre Luna riposa.” Detto questo depose
della saliva sul palmo della mano sinistra, picchiettandola con le dita della mano destra. Ne nacque una schiuma, simile a
quella contenuta nella yucca, che poi si dissolse in bollicine, sospinte verso l’alto da quell’essere sovrumano.
È così che furono create le stelle e le costellazioni.
Allora la moglie Shi’wano’kia disse: “Guarda quel che faccio io.” Detto questo, depose della saliva nel palmo della sua mano
sinistra, che picchiettò con le dita della mano destra. Ne nacque una schiuma, simile a quella contenuta nella yucca, che
cominciò a espandersi ovunque.
È così che è stata creata la Madre Terra.