Salpiamo verso il Nord. Con i Vichinghi la morte smette di essere polvere o noia: diventa il biglietto per la festa più epica dell’universo. A patto di morire nel modo giusto.

Vichinghi: morire con la spada in mano

Per un norreno del IX secolo c’era una sola morte peggiore di tutte: il “letto di paglia”, strá-dauði. Morire vecchio, malato, nel letto. Significava finire nel Helheim. Umiliante.

1. L’anima vichinga: non è una, sono 4 parti

Anche qui non bastava un’anima sola. Dovevi tenere insieme il gruppo:

ParteCos’eraDopo la morte
HamrForma, aspetto fisicoPoteva cambiare. I berserker “cambiavano hamr” per diventare orsi
HugrMente, volontà, carattereSi dissolve o va dagli dèi
FylgjaSpirito guardiano, spesso animaleTi seguiva in vita, poi passava ai discendenti
HamingjaFortuna personale, “karma” di famigliaSi ereditava. Se morivi con onore, la tua hamingja restava forte per i figli

Il corpo contava: se morivi smembrato o annegato, il viaggio era più duro. Per questo i vichinghi recuperavano i caduti in battaglia a costo della vita.

2. Le 5 destinazioni dopo la morte: scegli il tuo aldilà

Dove finivi dipendeva da come morivi, non da quanto eri buono. Gli dèi norreni non facevano morale, facevano recruiting.

LuogoChi ci vaCome si staChi comanda
ValhallaMetà dei caduti in battagliaSala enorme con 540 porte. Di giorno ti ammazzi con gli altri in allenamento. Di sera risorgi intero e banchetti con carne di cinghiale Sæhrímnir e idromele di capra Heiðrún. Ti prepari per il RagnarökOdino
FólkvangrL’altra metà dei caduti in battagliaCampo della dea Freyja. Più elegante, meno testosteronico. Freyja sceglie per prima chi prendereFreyja
HelheimMorti di malattia, vecchiaia, incidentiRegno freddo, nebbioso. Non è punizione, è solo noioso. Ci finisce anche Baldur, dio buono, ucciso per sbaglioHel, figlia di Loki
RanAnnegati in marePalazzo sul fondo dell’oceano. Ran ti tira giù con la reteRan e Ægir, giganti del mare
Diser/sepoltura in tumuloChi viene sepolto con onoreRestavi nel tumulo come draugr, non-morto. Proteggevi la famiglia o la terrorizzavi se ti disturbavanoTu stesso, da draugr

Regola d’oro: Odino e Freyja si spartiscono i migliori guerrieri perché servono per il Ragnarök, la battaglia finale contro i giganti. L’aldilà vichingo è un campo di addestramento militare eterno.

3. Valhalla: i dettagli della festa di Odino

Nome: Valhöll = “Sala degli uccisi”.

Architettura:

  • Tetto di scudi d’oro, travi = lance.
  • 540 porte, da ogni porta escono 800 guerrieri fianco a fianco per il Ragnarök. Fai il conto: 432.000 einherjar, i “combattenti scelti”.
  • Valchirie: “Colei che sceglie i caduti”. Donne guerriere a cavallo che sorvolano i campi di battaglia. Scelgono i più valorosi e li portano a Odino. In Valhalla servono idromele e scelgono chi morirà l’indomani nell’allenamento.

Giornata tipo di un einherjar:

  1. Mattina: Tutti si ammazzano a vicenda per sport. Ferite mortali, teste che volano.
  2. Mezzogiorno: Risorgi intatto. Nessun rancore.
  3. Sera: Banchetto. Il cuoco Andhrímnir cuoce il cinghiale Sæhrímnir nel calderone Eldhrímnir. Il cinghiale risorge ogni sera. L’idromele sgorga dalle mammelle della capra Heiðrún.
  4. Notte: Racconti, canti, a volte le Valchirie ti fanno compagnia. Poi si dorme, domani si ricomincia.

Obiettivo: non annoiarsi fino al Ragnarök, quando Odino ti guiderà contro il lupo Fenrir. Lì morirai davvero, ma con gloria.

4. Funerali: barche, fuoco e sacrifici

I vichinghi credevano che il morto facesse un viaggio. La tomba era la nave.

3 tipi di funerale:

  1. Tumulo/Kurgan: Per i capi. Collina di terra sopra una camera sepolcrale in legno. Dentro: armi, cavalli, cani, schiavi, gioielli, nave smontata. A Oseberg, Norvegia, trovata nave di 22 metri con due donne e 15 cavalli sacrificati. Il tumulo diventava casa del draugr: se lo trattavi bene ti portava fortuna, se lo profanavi usciva a spezzarti il collo.
  2. Nave-funeraria in mare: La versione epica. Descritta da Ibn Fadlan nel 921 d.C. per un capo rus. Mettevano il capo su una nave, con una schiava che si offriva volontaria per morire con lui. Dopo 10 giorni di rituali e sesso rituale, la uccidevano, appiccavano fuoco alla nave e la spingevano in mare. Il fuoco portava l’anima in cielo. “Non avete mai visto funerale più bello”, dice un vichingo a Ibn Fadlan, “noi bruciamo i morti così entrano subito in Paradiso”.
  3. Cremazione: La più comune. “Odino stabilì che tutti i morti dovevano essere bruciati e i loro beni portati sulla pira”, dice la Ynglinga saga. Più alto il fumo, più in alto andava l’anima. Le ceneri si spargevano in mare o si seppellivano con una pietra runica: “X eresse questa pietra in memoria di Y, suo padre”.

Cose da non dimenticare nella tomba:

  • Armi: Non puoi presentarti al Valhalla disarmato. Ti ridono dietro.
  • Pedine da Hnefatafl: Gioco da tavolo. L’eternità è lunga.
  • Pettine: I vichinghi erano vanitosi. Guai a entrare nel Valhalla spettinato.
  • Cavallo e cane: Servono per il viaggio.

5. Il Ragnarök: anche gli dèi muoiono

A differenza di Egitto e Cristianesimo, qui l’aldilà non è eterno. Arriva il Ragnarök, il “Crepuscolo degli Dèi”.

Scaletta:

  1. Fimbulvetr: 3 inverni di fila senza estate. Guerre tra uomini.
  2. Il lupo Sköll mangia il Sole, Hati mangia la Luna. Buio.
  3. Terremoti. Il lupo Fenrir si libera, il serpente Jörmungandr esce dal mare.
  4. La nave Naglfar, fatta di unghie dei morti, salpa con i giganti. Motivo per cui tagliavano le unghie ai cadaveri: ritardare la costruzione.
  5. Heimdall suona il corno. Odino guida gli einherjar del Valhalla fuori dalle 540 porte.
  6. Tutti muoiono: Odino mangiato da Fenrir, Thor uccide Jörmungandr ma fa 9 passi e muore per il veleno. Il mondo brucia, poi rinasce da due umani nascosti, Lif e Lifthrasir.

Quindi il Valhalla è a termine. Combatti, banchetti, e poi muori definitivamente per salvare un mondo nuovo. È morte con scopo.

6. Differenza chiave con Grecia/Roma

TemaGrecia/RomaVichinghi
Come entri nel “paradiso”Nascita nobile, iniziazione, favore divinoDevi morire combattendo. La vita conta zero, conta l’ultimo minuto
Cosa fai da mortoRiposi, o vagai come ombraTi alleni per la guerra finale. L’aldilà è lavoro
Paura più grandeRestare insepoltoMorire nel letto. Meglio gettarsi sulla spada
Gli dèi sono…ImmortaliMortali. Anche Odino sa che creperà

In sintesi: Per un vichingo la morte era promozione. Il Valhalla non è un premio per i buoni, è il reclutamento dei duri. Se morivi di vecchiaia finivi nel Helheim a mangiare zuppa con Hel, pallida e mezza blu. Meglio una bella morte in battaglia: ti prende una Valchiria, ti ubriachi con Odino e poi muori da eroe alla fine del mondo.

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