Problema: dato un culo perfetto c composto da due chiappe di diametro d, trovare il rapporto armonico esistente tra le due chiappe e la risegola.
Come primo passo si deve misurare la larghezza nel punto di massima ampiezza di una delle due mele teoriche, ottenendone così il diametro.
Ora lo divideremo per 2 e otterremo il raggio.
Disegneremo poi col compasso la sezione di quel culo rappresentato da due semicerchi uniti nel punto U.
Poi troveremo l’apice della risegola inscrivendo i due semicerchi in un rettangolo avente per base la somma dei diametri di e di, per altezza la massima sporgenza dei due semicerchi.
Se ora facciamo ruotare uno dei due semicerchi nel punto U fino a far combaciare i segmenti dei due diametri, avremo ottenuto un culo a tutto tondo, o meglio, un cerchio inscritto in un quadrato.
A questo punto, per trovare il famoso rapporto armonico tra chiappe e risegola, dobbiamo servirci della matematica.
Una risoluzione strettamente geometrica del problema sarebbe infatti impossibile, in quanto dovremmo dimostrare la quadratura del culo.
Sappiamo benissimo che già gli antichi filosofi greci si erano posti questo problema.
Lo studiarono a lungo finché non passò di lì un tizio che disse loro: «La quadratura del culo? Mai vista.
Se ve lo dico io, credetemi: sono il barbiere di Massa e Cozzile!» E siccome a tutt’oggi non l’ha mai vista nessuno, è dimostrato che la quadratura del culo, come quella del cerchio, è da considerarsi impossibile.
Quindi ricorreremo alla matematica.
Problema: calcolare il rapporto tra la risegola (area tratteggiata) e il culo (area interna al cerchio), conoscendo il diametro dì (o dì) del cerchio.
Dividendo per 2 il diametro d1, otterremo il raggio r.
Quindi l’area del culo sarà: r p greco.
Per calcolare l’area del quadrato basterà invece moltiplicare il diametro del cerchio, che è anche la misura del lato del quadrato, per se stesso, ovverosìa: d1 x d1 .
Ora basterà sottrarre l’area del culo dall’area del quadrato e dividerla per 2, e avremo l’area della risegola: (d1xd1) meno (rp greco) diviso2 Quindi il rapporto tra culo e risegola sarà: rp greco (d1xd1) meno (rp greco ) diviso 2.
Sostituendo alle lettere dei numeri, ad esempio ponendo che la sezione di una chiappa sia di 20 cm di diametro, quindi 10 cm di raggio, avremo: 10x10x3,14 (20×20) meno (10x10x3,14) diviso 2 uguale 43 (400 meno 314) diviso 2 uguale 43 Si può affermare quindi che in un culo perfettamente armonico il rapporto q tra le chiappe e la sua risegola sarà di 7,30.
Al di sopra o al di sotto di questa cifra risulterà invece disarmonico, ma non per questo meno desiderabile.
Se poi non volete fare tutti questi calcoli, vi insegno un procedimento più semplice: infilate una mano, di taglio, fra le due chiappe: se c’entra state tranquilli, la risegola è regolamentare
