Alla ricerca della passera nova
La storia insegna che la prima volta che l’uomo provò la passera disse: «Però!» E da quel giorno la preferì a tutto il resto, tramandando quella meravigliosa esperienza da nonno a nipote, perché, si sa, padri e figli si parlano poco.
È così che nella storia milioni, anzi miliardi di uomini hanno bramato la passera.
Per lei hanno lottato e hanno vinto, altri hanno perso.
L’hanno cercata e l’hanno trovata, altri la cercano ancora.
Molti per lei hanno speso patrimoni e dilapidato immense fortune, altri non hanno speso neanche una lira, ma erano pochi e belli.
Interi popoli hanno emigrato dai propri territori, o hanno ingrandito i propri imperi, per cercare passera nova.
L’hanno fatto i Greci e i Persiani, i Romani e gli Arabi, gli Unni e i Tàrtari.
Tutt’oggi una moltitudine di uomini, in tutto il mondo, di notte migra dalle campagne verso le città, e dal centro delle città verso i viali della periferia, alla ricerca di passera nova.
Tutto questo è davvero commovente.
Io ho dei conoscenti, qualcuno anche sposato, che con grande sacrificio lasciano il lavoro per andare nei bar a giocare a carte, o nelle sale corse a giocare ai cavalli.
Poi, quando vincono, la sera vanno al night a cercare passera nova.
Anche questo è commovente.
Nel corso di tale ricerca però occorre stare attenti alle cosiddette passere finte.
Io non ne avrei voluto parlare perché l’argomento è scabroso, e se lo faccio è solo per dovere civico e senso dello Stato.
Dovete sapere che ci sono degli strani individui che si fanno le puppe e la passera finte, poi si vestono da donna e, approfittando del buio, la sera vanno in giro a imbrogliare chi è in cerca di passera vera.
Dicono che siano anche belli, o belle, non so come dire, tant’è vero che un tìzio che conosco si era pure fidanzato con uno/a di questi/e.
Meno male che dopo quattro mesi il suo figliolo se ne accorse e glielo disse, sennò chissà quanto durava.
Questa storia è un po’ meno commovente.
Ma ora torniamo alla passera vera.
Una conferma che la passera nova è sempre stata la più desiderata, fin dalla più antica antichità, si ha addirittura dall’Odissèa.
Infatti quel libro che noi tutti studiamo a scuola, è una testimonianza.
Ma è meglio che proceda con ordine e vi racconti, intanto, dell’incontro con lo spretato.

Autore

ponzio.pilato.tablet@gmail.com