Poco lontano da Bohol, la più grande isola delle Filippine, l’isola di Panglao vanta spiagge immacolate e hotel di lusso. Le spiagge di Alona e Dumaluan sull’isola, in particolare, offrono sabbia candida e acque turchesi, assurte a simbolo dell’arcipelago di Visayas.
Tra le numerose isole delle Filippine, Bohol e Panglao sono tra le più autentiche in assoluto, oltre a essere tra le più incantevoli e imperdibili durante un viaggio nel Paese.
Bohol è nota per le sue splendide spiagge di sabbia bianca come il borotalco e per il suo mare azzurro e cristallino, nel quale nuotano una grande varietà di pesci. Inoltre, qui si trovano alcuni dei siti per immersioni più straordinari del mondo!
Ma non solo: l’entroterra offre luoghi meravigliosi da visitare. A partire dalle grotte, passando per le terrazze di riso, fino alle Chocolate Hills, le famose colline a forma di cono.
C’è poi la splendida isola di Panglao, che si trova a sud-ovest di Bohol, ed è caratterizzata da paesaggi variegati e affascinanti.
Qui, potrai goderti le spiagge di sabbia bianca circondate da lunghe file di palme, nonché grotte, rilievi montani, colline e zone lussureggianti.
Per non parlare poi delle numerose attività acquatiche da poter intraprendere, tra cui immersioni e snorkeling.

Qui un viaggio in moto per alcune delle strade di Panglao.
Una breve spiegazione.
Si parte da casa.
La prima tappa è l’ATM, il bancomat, servono soldi per campare.
Successivamente al forno per comperare pane per me e dolciumi vari per i bimbi.
Alla fine si torna a casa.

Poi, siccome viaggiando viene fame, facciamo un po’ di spesa al supermercato.
Alturas, il supermercato più grande di Panglao.
Quello di Tagbilaran è ancora più grande, ma è anche più lontano e non ne vale la pena, tanto il risparmio sarebbe irrisorio e spenderei di più in benzina.

Non si vive di solo pane, quindi un po’ di acquisti da Wilcon di cose utili per la casa.
Qui ci sono varie cose utili per la casa, soprattutto per quella in costruzione.
Poi ci sono alcune fanciulle carine e questo non guasta, almeno facciamo felici gli occhi.

Servono soldi per vivere.
Prelievo all’ATM.

Ogni tanto un bel gelato ci vuole.
Un giro in moto e poi una sosta per comperare il gelato per i bimbi.

Questa è una delle tante spiaggette di Panglao ancora poco frequentate dai turisti.

Una gita su Loboc River non poteva mancare.

Anche un visita alle famose Chocolate Hills non poteva mancare.

La moto con cui faccio i miei giri a Panglao.

Questa è Lilina.
Quando era molto piccola stava per morire.
Non si reggeva neppure in piedi e non mangiava.
Vedere come si trascinava era straziante.
L’ho consacrata a Lilith ed è rinata.

Questa è una delle foto a me più care.
Uno dei gatti che dorme nei miei sandali.
Evidentemente l’odore dei miei piedi gli conciliava il sonno.
Credo sia un’immagine iconica per illustrare il concetto di amore.


Volevo fare un regalo alle due canare ma ho appena scoperto che mi hanno bloccato entrambe.
Non importa, lo metto lo stesso, anche se probabilmente non lo vedranno mai.
Casualmente, mi è capitato di vedere annunci della canara più vecchia di questo genere: “Cane cerca padrone”.
A casa mia non esistono padroni e non esistono servi; anche gli animali fanno parte della famiglia, hanno tutti un nome e tutti portano il mio cognome. Lo portano con molta più dignità loro delle due canare, madre e figlia.
Solo una vecchia stronza può sentirsi superiore a qualche altro essere vivente e autoproclamarsi “padrona”.
La parte divertente è che poi si definisce “comunista”, senza ovviamente capire neppure il significato del termine.
Con una madre così, come poteva crescere una figlia? È abbastanza logico che sia diventata anche lei qualcuno di cui vergognarsi per la parentela.

La leggenda del pasticcere.

Osservo periodicamente una figura singolare che si presenta davanti a diverse abitazioni, portando con sé una scatola.
Suona il campanello e viene sempre accolta da una giovane donna che gli chiede quale sia il motivo della sua visita.
Egli risponde di aver portato in dono una torta per lei.
La ragazza replica chiedendo perché dovrebbe pagarla, ma lui chiarisce che non richiede alcun compenso, bensì si accontenta di un semplice ringraziamento.
A questo punto, la giovane inizia a esprimere diverse obiezioni: afferma che quel tipo di torta, che non ha ancora visto, non le piace; l’orario della consegna è inopportuno e avrebbe dovuto essere effettuata alcune ore più tardi; inoltre, preferirebbe che la consegna fosse fatta da un coetaneo anziché da una persona molto più anziana; critica anche l’abbigliamento e il colore dei capelli del donatore; infine aggiunge che se proprio desidera offrirle quella torta, almeno dovrebbe presentarsi inginocchiato e supplice.

In tali circostanze vedo sempre il pasticcere salutare cortesemente e allontanarsi senza lasciare la torta.
Spesso successivamente lo osservo offrire la torta al primo senzatetto incontrato, il quale accoglie il gesto con sincera gratitudine.
Una volta gli chiesi se provasse dispiacere per non aver potuto consegnare la torta alla destinataria prevista; mi rispose che per lui il fatto di aver preparato la torta era sufficiente e che non gli importava se venisse consumata o meno, poiché in entrambi i casi non ne trae né guadagno né perdita.


Siccome ho acquistato due BodyCam, ho voluto far una prova mettendole a confronto, così le ho attaccate entrambe alla borsa da vlogger che ho preso e questo è il risultato.
Moto BodyCam1
Moto BodyCam2


Purtroppo stiamo giungendo al termine.
Queste saranno le ultime pubblicazioni prima del rientro nel paese dei rossofobi guerrafondai.
Partiamo con un giro al mercato a Poblacion per comperare giocattoli per i nipoti e qualche altra cosa.

Poblacion BodyCam1
Poblacion BodyCam2

Poi proseguiamo per Wilcon.
Wilcon è caro ma si trova a 100 metri da casa mia e hanno ampia scelta, quindi è comodo.
Poi ci sono alcune belle ragazzette e male non fa.
Peccato siano già tutte sposate, ma va bene anche cosi’.

Wilcon BodyCam1
Wilcon Bodycam2


I bambini sono fonte di gioia.
Ogni volta che ce lo concedono andiamo a prendere i figli del fratello di mia moglie e li portiamo a casa nostra.
Noi li viziamo e loro, ovviamente, sono felici di questo.
L’ideale sarebbe che si trasferissero qua definitivamente ma non è così semplice.

Bimbi


Purtroppo la vacanza sta finendo, anche se in realtà chiamarla vacanza non è proprio corretto dal momento che sono stato molto impegnato nel seguire la costruzione della nuova casa, al mantenimento della vecchia e a risolvere problemi della famiglia, animali compresi, anche loro fanno parte della famiglia.
Un balletto di commiato ci sta bene.

Si balla



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