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Diga di Nova Kakhovka

Prima versione: sono stati i russi a far saltare la diga perché volevano rallentare la “grande controffensiva ucraina”.
Poi qualcun fa notare che non c’era nessuna controffensiva e allora arriva la
seconda versione: sono stati i russi perché volevano danneggiare i poveri ucraini che difendono la democrazia, la libertà e i valori occidentali.
Poi qualcuno fa notare che coloro che sono maggiormente danneggiati sono proprio i russi, allora arriva la terza versione: sono stati i russi, lo dice una intercettazione di militari russi che candidamente affermano che volevano solo spaventare (chi?) ma è andato tutto storto e si sono danneggiati da soli.
Certo che questi russi sono dei veri pirloni con la A maiuscola:

  1. Attacca le proprie pipeline.
  2. Fatto esplodere il ponte di Crimea.
  3. Attaccato la sua centrale nucleare.
  4. Attaccò di nuovo il ponte di Crimea.
  5. Fatto saltare la propria diga.
  6. Attaccato il Cremlino con i droni.

In sostanza si stanno facendo la guerra da soli.
E come se non bastasse confessano pure candidamente al telefono di essere stati loro a mettere le cariche esplosive ma poiché sono degli incapaci hanno anche sbagliato i calcoli.
Fortunatamente alla NATO non la si fa, loro si che sono scaltri e li hanno intercettati svelando al mondo la “verità rivelata”.
Una cosa non è chiara: perché la NATO continua a inviare armi ai nazisti ucraini se tanto i russi si bombardano da soli?
Abbiamo la presidenta leuropeah che ci dice che ha censurato tutto ciò che arriva dalla Russia perché vuole proteggerci dalle “bugie di Putin”.
Tutti i media  sono censurati, tutti i social sono censurato eppure siamo tutti infarciti dalla “propaganda russa”.
Contemporanea ci raccontano che l’occidente è il “mondo liberoh” e che sono le “democrazieh”.
La Russia invece è ostaggio di un feroce dittatore.
Eppure basterebbe un po’ di logica.
Se la Russia fosse questa “feroce dittatura” che vogliono farci credere, che motivo avrebbero di fare propaganda? Non gli serve il consenso, tanto impongono la loro volontà con la forza.
Chi ha bisogno del consenso? Proprio coloro che cercano di spacciarsi come “democraticih”.
Non è la Russia che basa tutto sulla propaganda ma è il mondo occidentale.
Questo non significa che la propaganda russa non esista, solo che se viene utilizzata, in scala da uno a dieci, al livello 5, il mondo occidentale la usa al  livello 11.
Farsi domande non è semplice, implica dovere poi cercare risposte, bersi invece la propaganda NATO che fornisce risposte preconfezionate, è sicuramente meno impegnativo.


Uno “sgooob” che aveva iniziato a girare su twitter era il presunto ritrovamento di due passaporto russi bagnati e questa sarebbe stata la prova provata che i russi erano gli autori dell’attentato terroris6tico alla diga.
Il giochino era già stato usato l’11 settembre quando, nonostante il poderoso incendio scaturito dall’impatto degli aerei sulle torri, i passaporti degli attentatori erano miracolosamente rimasti illesi e si era così potuto risalire immediatamente agli autori.
Aveva funzionato una volta, perché non riproporlo?
Solo che c’era un piccolo problema e qualcuno meno addormentato degli altri lo ha fatto notare.
La gente che sale su un aereo è normale che possieda un passaporto, meno normale che russi, in territorio russo, che decidano di fare un attentato, si portino appresso il passaporto. A chi avrebbero dovuto mostralo? C’era forse una dogana che controllava i passaporti per consentire l’accesso alla diga?
Così, proprio come era comparsa, la “notizia” spari misteriosamente.


Fuori l’Italia dalla NATO, fuori la NATO dall’Italia,  urlavano un tempo i sinistrati.
Poi è arrivato il “progresso” politicamente corretto e ora sculettano nudi al pagliaccio pride con la bandierina dell’Ucraina in mano
Accusano di fassismoh tutti coloro che non so9no indottrinati come loro ma contemporaneamente inneggiano ai nazisti ucraini e all’imperialismo USA. 


quitidiano Avvenire:
“Kherson la genta resta sott’acqua. Dal lato occupato ci arrivano le voci di chi attende i soccorsi. Intercettazioni, satelliti e sismografi confermano l’esplosione. Due ufficiali russi: ‘Siamo stati noi'”

“Intercettazioni, satelliti e sismografi confermano l’esplosione.”
Esisteva forse qualcuno che metteva in dubbio ci fosse stata un’esplosione?
Fortunatamente hanno intercettato la conversazione telefonica fra due dighe che lo hanno confermato…
Senza contare la palese minchiata dell’intercettazione telefonica. Anche l’ultima recluta sa che il telefono non è sicuro e non direbbe mai nulla usando tale strumento. Figuriamoci poi due ufficiali.
Ma tanto i pennivendoli che scrivono sui media propagandisti di regime sono ben coscienti dello scarso livello cerebrale dei propri lettori, pronti a bersi qualunque baggianata venga loro raccontata.


Poi c’è il gretinismo in tutto il suo splendore, dimostrando così la fondatezza della favoletta “una ragazzina (pure ritardata) ha fatto tremare i potenti del mondo…”
“La #Russia deve essere chiamata a rispondere delle sue azioni e dei suoi crimini” ordina Greta Thunberg (Gretina Tuborg per gli amici) in merito all’attentato alla diga di NovaKakhovka.
Ricordiamo che questa marionetta farneticava di “riscaldamento globale” ma quando si sono accorti che anziché aumentare il caldo, aumentava il freddo, gli hanno cambiato nome e lo hanno chiamato “cambiamento climatico”, in tal modo funziona sempre, caldo, freddo, pioggia o siccità non importa, si può applicare sempre.


Ma noi siamo fortunati perché siamo le “democrazieh”.
Viviamo nel “mondo liberoh” basato sulle regole.
Regole che però non sono state decise dal popolo, sono state imposte dagli oligarchi della finanza speculativa e non sono neppure immutabili, variano a seconda delle circostanze e sempre a favore di coloro che si credono i padroni del mondo: gli statunitensi.
Anche il concetto di democrazia è alquanto discutibile. Nella UE esiste un parlamento che però conta meno di niente. Serve solo a regalare uno stipendio a inutili li politicanti parassiti. Chi comanda è la commissione europea ma questa non è stata eletta dal popolo.
Stando così le cose è normale che poi chiamino “autoritari” e “dittatoriali” Paesi in cui il governo è realmente eletto dai cittadini.
In sostanza chiamano bianco il nero e nero il bianco.
E per fortuna che la propaganda dovrebbero farla gli altri.

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