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Donna “forte”
La frase “gli uomini hanno paura delle donne forti” è una una sciocchezza spropositata e pomposa che ha fondamenti logici e sociologici solidi. Eccome perché questa affermazione non regge a un’analisi critica: 1. Una generalizzazione offensiva (e falsa) La frase ragiona per assoluti: “gli uomini” (tutti, senza eccezione) e “le donne forti” (un concetto astratto e soggettivo). Statisticamente e realisticamente, è impossibile che miliardi di individui, con educazioni, culture e psicologie diverse, reagiscano tutti allo stesso modo davanti a uno stesso stimolo. La maggior parte degli uomini non ha “paura” delle donne che hanno successo, carattere o opinioni; anzi, nella vita reale (matrimoni, partnership, lavoro), gli uomini spesso cercano e…
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Privilegi maschilisti
La società occidentale cerca di convincere che esista un suprematismo maschile.Allora ricapitoliamo i privilegi degli uomini nella nostra società palesemente maschilista. Le femminarde, con la cultura dell’aborto, sono stracolme di privilegi di genere ma continuano a raccontarci di vivere in una società che le opprime in quanto dominata dal patriarkato tossiko con la cultura dello stupro
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Propaganda israeliana
Questo è un interessante articolo che mostra la propaganda israeliana ripetere sempre gli stessi slogan da sempre.20 Aprile 2021 Marisa Tramontano holds a PhD in Sociology and a Graduate Certification in Gender Studies from the Graduate Center, City University of New York, as well as a MS in Global Affairs from New York University. She teaches political sociology and sociological theory at John Jay College of Criminal Justice, gender studies at Pace University, and has taught sociology and gender studies at Hunter College. In addition to her teaching and writing, Tramontano is a community organizer with Bay Ridge for Social Justice in Bay Ridge, Brooklyn. L’originale si trova qua. Social…
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Terrorismo e dintorni
Un tempo esisteva una definizione di terrorismo chiara e precisa: s. m. [dal fr. terrorisme]. – 1. Nella storiografia, il governo del Terrore in Francia, durante la Rivoluzione; per estens., regime politico, metodo di governo fondato sul terrore. 2. L’uso di violenza illegittima, finalizzata a incutere terrore nei membri di una collettività organizzata e a destabilizzarne o restaurarne l’ordine, mediante azioni quali attentati, rapimenti, dirottamenti di aerei e sim.; possono farvi ricorso sia gruppi, movimenti o formazioni di vario genere (ma anche individui isolati), che vogliono conseguire mutamenti radicali del quadro politico-istituzionale, sia apparati, istituzionali o deviati, di governo interessati a reprimere il dissenso interno e a impedire particolari sviluppi…
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Genocidio
Pubblichiamo il video di al Jazeera nel quale scorrono i nomi dei morti accertati del massacro di Gaza (tanti sono ancora non accertati).Vittime alle quali il media aggiunge l’età.Una lista interminabile nonostante i caratteri minuscoli: più di 58 minuti, di cui i primi 15 sono nomi di bambini da 0 a 14 anni.Lo commentiamo con un articolo di Gideon Levy pubblicato da Haaretz il 15 settembre con il titolo: “Gli israeliani devono chiedersi se sono disposti a vivere in un Paese che vive di sangue”. Il Paese di sangue Israele si sta trasformando, con una velocità allarmante, in un Paese che vive di sangue. I crimini quotidiani dell’occupazione sono già…
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Discorso Meloni
Questo è il discorso che avremmo voluto sentire da Meloni ma che purtroppo non ha fatto. Grazie di essere qui, grazie a chi si è prodigato per l’organizzazione di questo evento, a partire dal Ministro Tajani, al Ministero degli Esteri. Grazie a tutti voi che siete intervenuti e grazie di cuore al Primo Ministro Shmyhal, ai Ministri della folta delegazione che lo hanno accompagnato a questo evento, al quale io sono molto felice di dare il mio personale benvenuto e di dare il benvenuto del Governo e il benvenuto dell’intero popolo italiano che da quel maledetto 24 febbraio di un anno fa non ha mai smesso di essere al fianco…
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Pierpaolo Veroni
Un omaggio all’amico Pier Paolo Veroni. In che modo le IA possono aiutare nella produzione di mortadelle Veroni? ChatGPT Le intelligenze artificiali possono svolgere un ruolo significativo nella produzione delle mortadelle Veroni (o di qualsiasi altro prodotto alimentare) migliorando l’efficienza, la qualità e la sicurezza. Ecco alcuni modi specifici in cui le IA possono essere utili: 1. Ottimizzazione della Produzione 2. Gestione delle Materie Prime 3. Sicurezza Alimentare 4. Innovazione di Prodotto 5. Gestione delle Operazioni 6. Marketing e Vendite 7. Supporto Decisionale
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Confronti su casi teorici
Mettiamo alla prova quelle che sono considerate le due principali chat di IA attualmente disponibili, con un caso verosimile. Supponiamo che un uomo conosca una donna 20 anni or sono.Fra i due scaturisce una certa simpatia che però non si realizza in nulla di concreto.I due si perdono di vista e dopo 20 anni la donna manda un messaggio di saluto all’uomo in oggetto.Cosa può significare? ChatGPT Ricevere un messaggio di saluto da una persona con cui si è avuto un legame di simpatia 20 anni prima può significare diverse cose. Ecco alcune possibili interpretazioni:Nostalgia o Curiosità: La donna potrebbe essere nostalgica o curiosa di sapere come sta e cosa…
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Correlati neurali degli stereotipi di genere nel linguaggio
Gli stereotipi di genere nel linguaggio sono costruzioni culturali e sociali che possono riflettersi nelle strutture cerebrali e nelle attivazioni neurali. Quando parliamo di “correlati neurali degli stereotipi di genere nel linguaggio,” ci riferiamo a come il cervello elabora, risponde e rappresenta queste differenze linguistiche basate sul genere. Studi neuroscientifici hanno indagato vari aspetti di questa tematica, utilizzando tecniche come la risonanza magnetica funzionale (fMRI), l’elettroencefalografia (EEG) e la stimolazione magnetica transcranica (TMS). Ecco alcuni punti chiave relativi ai correlati neurali degli stereotipi di genere nel linguaggio: In sintesi, gli stereotipi di genere nel linguaggio non sono solo fenomeni sociali e culturali, ma hanno anche basi neurali che riflettono come…
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Burattini russofobici
Kaja Kallas, premier dell’Estonia, sarà con ogni probabilità il nuovo Alto rappresentante per la Politica estera e di sicurezza dell’Ue, posto che in precedenza era ricoperto da Josep Borrell, altro fenomeno da baraccone.ma chi è veramente Kaja Kallas? “Figlia di Siim Kallas, ex primo ministro estone ed ex Commissario europeo dei Trasporti.La classica “figlia d’arte”.La sua è stata una carriera fulminante. Nel 2010 entra nel partito del padre, nel 2011 viene eletta al parlamento nazionale e nel 2014 conquista uno dei sei seggi estoni al parlamento europeo. Quattro anni dopo il rientro a Tallin, alla guida dei riformatori liberali. Nel 2019 vince le elezioni, ma non riesce a costruire un’alleanza di governo e diventa…











