La parola Lucifero è preesistente al cristianesimo. In origine era un termine usato dai romani per riferirsi al pianeta Venere, visto come l’ultima stella visibile nel cielo, al levar del sole. Un altro termine ancora più antico è la Stella del Mattino che annuncia simbolicamente il sorgere del sole in qualche modo simile al simbolismo di un gallo che preannuncia il giorno. Infatti, per molto tempo il termine Lucifero era stato spesso utilizzato dai cristiani per riferirsi a Cristo. Un esempio significativo di questo lo si trova nella Bibbia, Apocalisse 22:16 dove Cristo risorto e trionfante si riferisce a se stesso come la Stella del Mattino. Esiste una spiegazione molto semplice ma che è sempre stata occultata dalla chiesa. Cristo non è l’unico figlio di Dio come è sempre stato fatto credere, esiste un fratello, Lucifero appunto.
C’era anche un Padre della Chiesa ancor giovane che ha assunto il nome di Lucifero quando divenne vescovo e nessuno in quel momento avrebbe considerato che fosse un riferimento al diavolo.

Fu nell’anno 1611, quando la versione di Re Giacomo (KJV) della Bibbia venne pubblicata che il nome di Lucifero è iniziato a diventare sinonimo di Satana. Questo deriva direttamente dalla scelta di parole usate nella versione inglese di Isaia 14: 12-15, che credo valga la pena citare:

12 How you have fallen from heaven, O star of the morning, son of the dawn! You have been cut down to the earth, You who have weakened the nations!
13 But you said in your heart, I will ascend to heaven; I will raise my throne above the stars of God, And I will sit on the mount of assembly In the recesses of the north.
14 I will ascend above the heights of the clouds; I will make myself like the Most High.’
15 Nevertheless you will be thrust down to Sheol, To the recesses of the pit.

Se letta nel suo contesto, questa è semplicemente una denuncia del re di Babilonia, che viene confrontato con il pianeta Venere che nel cielo splende ancora con la sua luce dopo che tutte le altre stelle si sono affievolite, ma alla fine viene sempre sopraffatto dalla luce del Sole . E’ un’analogia usata per condannare l’arroganza del Re paragonandolo ad un familiare (avviene tutti i giorni per circa metà dell’anno) fenomeno celeste. Questo è il genere di cose di cui vediamo molti esempi quando si leggono i miti greci, ma per qualche motivo vengono travisati quando si trovano nella Bibbia.

Questo libro della Bibbia (Isaia) è stato originariamente scritto in ebraico, così viene da chiedersi: da dove viene questa parola latina? L’originale ebraico utilizza la terminologia di Stella del Mattino che era il loro termine per definire il pianeta Venere al mattino. Alla fine questo è stato tradotto nella versione Latin Vulgate latina della Bibbia in cui è stata usato il nome Lucifero (come era nella citazione dalla Rivelazione in riferimento a Cristo, e in altri luoghi, come la seconda lettera di Pietro, ecc. e Immaginate di leggere la versione Latina della Bibbia e vedere Cristo riferendosi a se stesso come Lucifero? E’ proprio lì in Ap 22 se si legge la versione Latin Vulgate!) Tutti gli altri usi della parola di Lucifero sono stati tradotti in inglese come Stella del Mattino o Shining One, ad eccezione di questo passo di Isaia. Alcuni sostengono che questa parola scelta potrebbe essere effettivamente una campagna diffamatoria politica contro il vescovo Lucifero. Il termine Lucifero divenne specificamente associata con il diavolo e Satana, quando, successivamente, i cristiani collegarono questa storia con la profezia di una guerra in cielo descritta nell’Apocalisse 12: 7-9

7 et factum est proelium in caelo Michahel et angeli eius proeliabantur cum dracone et draco pugnabat et angeli eius
8 et non valuerunt neque locus inventus est eorum amplius in caelo
9 et proiectus est draco ille magnus serpens antiquus qui vocatur Diabolus et Satanas qui seducit universum orbem proiectus est in terram et angeli eius cum illo missi sunt

7 E vi fu battaglia in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono col dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono,
8 ma non vinsero, e il luogo loro non fu più trovato nel cielo.
9 E il gran dragone, il serpente antico, che è chiamato Diavolo e Satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e con lui furon gettati gli angeli suoi.

Anche se questo testo è di solito considerato dai cristiani come una visione di eventi futuri che dovranno accadere quando appunto avverà l’apocalisse, la gente veniva a credere (probabilmente l’influenza di Milton), che questa particolare parte della visione rappresentava eventi che erano già avvenuti in passato prima che Adamo ed Eva fossero cacciati dall’Eden. Pertanto, questo fece si che il nome latino Lucifero fu associato nella mente dei cristiani con il serpente dell’Eden e con Satana.

La parola Lucifero significa letteralmente Portatore di luce nell’originale latino. Luce e Tenebre sono stati sempre utilizzati come analogia per la conoscenza e l’ignoranza (rispettivamente), il termine Portatore di Luce si riferisce quindi alla presa di coscienza. Ci sono paralleli innegabili tra questo concetto e la figura greca ellenistica di Prometeo, che si ribellò ed eroicamente portò il fuoco proibito degli dei dell’Olimpo all’umanità e a loro insegnò come sfruttarlo per tutti i tipi di arti e scienze. Prima di questo, gli esseri umani erano ignoranti, schiavi animaleschi agli dei, particolarmente Zeus (Giove nel pantheon romano pagano degli dei) che era il re degli dei. Zeus avrebbe invece mantenuto l’uomo ignorante e obbediente a lui, si irritò quindi con Prometeo e lo legò ad un masso in montagna (essenzialmente una grande massa della Terra), e fa sì che venga torturato. Prometheus alla fine sfugge a questa punizione con l’aiuto di Eracle (Ercole nei miti romani.)

Questa è simile alla storia della tentazione di Eva da parte del serpente nell’Eden. Dio proibisce all’umanità a mangiare il frutto della conoscenza, preferendo tenerli servi ignoranti a curare il suo giardino. Il serpente incita Eva e lei viola il volere divino. Dio si indigna perché il suo ordine non è stato rispettato e diventa timoroso che gli esseri umani possano anche impadronirsi dei segreti dell’Albero della Vita. Se ciò dovesse accadere, Adamo ed Eva non solo avrebbero raggiunto la conoscenza degli dèi, ma sarebbero pure diventati esseri immortali. Per evitare che ciò accada, Dio li scaccia dall’Eden. Strappa al serpente le sue membra in modo che egli abbia a strisciare sul ventre nella sporcizia (un altro simbolo di essere legato alla terra, proprio come Prometeo). Nel libro biblico dell’Apocalisse, il diavolo o drago è infine sciolto dalle catene nell’Abisso, anche se nella storia cristiana questo è solo temporaneo.

Mettendo tutto questo insieme, che comprende non solo l’uso del termine prima del cristianesimo, durante le prime fasi (prima dell’anno 1611 dC) il cristianesimo, così come gli ulteriori sviluppi folcloristiche dopo la versione KJV è stata pubblicata, tutti rimandano alla stessa forza di illuminazione e l’emancipazione dalla schiavitù cosmica attraverso la conoscenza. Ulteriori analisi, non solo di queste storie, ma anche altre storie trovate in tutta la Bibbia (si pensi che ad Abramo viene ordinato di sacrificare il proprio figlio, a Mosè viene ordinato di commettere un genocidio contro i Cananei, al fine di stabilire Sion / Israele, e anche Gesù stesso che si lascia crocifiggere) dipingere un quadro molto chiaro delle unità fisiche naturali che tutti noi possediamo (il tanto diffamato istinto animale), così come il desiderio di verità e la conoscenza sono demonizzati al fine di fornire una serie di controlli per far si che l’ordine costituito possa sfruttare sfruttare la ricerca del potere sugli altri. Questo sistema di controllo è insita nella Bibbia, non si tratta semplicemente di qualche interpretazione contorta (anche se pure questo si verifica.)

La Bibbia stessa, tuttavia, contiene i semi della propria rovina. Provate a studiarla allo scopo di comprendere l’effetto che si intende ottenere sui lettori / fedeli. Scoprirete che sarebbe difficile creare una religione migliore se il vostro scopo fosse quello di mantenere un massiccio numero di schiavi sotto controllo. Anche l’Islam, basato a livello di nucleo sullo stesso materiale, sulle stesse scritture, è anche una religione efficace per il controllo degli schiavi. La parola Islam in sé significa sottomissione al volere di Dio, che si rivela nei testi e che viene interpretato dalla classe del clero (ovviamente). Avete mai notato come politici e leader religiosi spesso dare fanno citazioni dal cristianesimo o dall’islam o qualsiasi altra religione pubblica di massa, per poi andare e fare quello che vogliono loro? E’ perché vogliono che coloro che governano siano dei credenti. Rendere così questi credenti più compiacente al loro ruolo di bestiame umano. Potremmo usare l’analogia citata spesso nelle Sacre Scritture dei seguaci visti come pecore che necessitano di un pastore, che ovviamente sono i membri della classe sacerdotale.

Agli occhi della maggior parte dei cristiani tradizionali, Lucifero è attualmente considerato un altro nome per Satana o per il diavolo. C’è un elemento di interpretazione gnostica del cristianesimo nel modo in cui i Luciferiani considerano auto-descrittivo il termine Lucifero, ma molti utilizzano il termine esclusivamente o almeno principalmente in relazione all’utilizzo paleocristiana del termine di pre-cristiana e, talvolta, a indicare una conoscenza liberatrice o la forza di illuminazione. Il termine Promethean è una alternativa ideale per luciferino se non si vuole fare riferimento a un concetto che è stato influenzato dal pensiero abramitico. Tuttavia, molti preferiscono ancora il più riconoscibile, e anche più sincero e provocatorio termine di Luciferiani.

 

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