Negli inferi è precipitato il tuo fasto,
la musica delle tue arpe;
sotto di te v’è uno strato di marciume,
tua coltre sono i vermi.

Come mai sei caduto dal cielo,
Lucifero, figlio dell’aurora?
Come mai sei stato steso a terra,
signore di popoli?

Eppure tu pensavi:
Salirò in cielo,
sulle stelle di Dio
innalzerò il trono,
dimorerò sul monte dell’assemblea,
nelle parti più remote del settentrione.

Salirò sulle regioni superiori delle nubi,
mi farò uguale all’Altissimo.

E invece sei stato precipitato negli inferi,
nelle profondità dell’abisso!

 

GoodGuy_Lucifer

 

 

Ishtar, Lucifer, il Portatore di luce, la stella del mattino, raffigurato più prosaicamente dal pianeta Venere.
Ma chi era realmente?

Per l’occultismo e l’esoterismo, Lucifer rappresenta il detentore di una sapienza inaccessibile all’uomo comune.

Lucifer è una divinità della luce e del mattino della mitologia romana, corrispondente alla divinità greca della luce: Eosforo (“Portatore dell’Aurora”) o Fosforo (“Portatore della luce”), nome dato alla “Stella del mattino”, era figlio di Eos (dea dell’Aurora) e del Titano Astreo e fu padre di Ceice (Ceyx), re di Tessaglia, e di Dedalione.

Tra le Divinità Maschili Solari più conosciute che ritroviamo nel pantheon greco-romano vi è Apollo, di cui un epiteto era Phosphoros (ΦΑΕΣΦΟΡΟΣ in lettere greche), che tradotto in latino è Lucifer.

Nel giudaismo le antiche divinità planetarie dei popoli mesopotamici, fra cui Ishtar (Venere, Lucifero) o Marduk (Giove), furono considerati demoni, cioè angeli decaduti. Secondo una tradizione extra-biblica riportata nel libro di Enoch essi furono precipitati nel deserto di Dudael e conficcati sotto un cumulo di pietre. L’enigmatica figura di Azazel, citato nel Levitico, sarebbe uno di loro e corrisponderebbe al dio di Edessa Azizo o alla dea sud-arabica al-Uzzah, entrambi personificazioni del pianeta Venere.

Lucifero (in ebraico הילל o helel, in greco φωσφόρος, in latino lucifer) è il nome che solitamente viene assegnato a Satana dalla tradizione giudaico-cristiana. Niente di più errato essendo due entità ben distinte. Il confonderli è servito solo a creare quell’aura di malvagità attorno ad un regno alternativo a quello religioso che prese il sopravvento. In realtà i due hanno origini ben distinte, appartengono a due specie che nulla hanno in comune se non il percorso intrapreso, ma non certo la conformazione genetica.

A testimoniare l’origine divina di Lucifer e la sua stretta comunione con Gesu, esite un passo nell’apocalisse:

Con la stessa autorità che a me fu data dal Padre mio e darò a lui la stella del mattino. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.
Io, Gesù, ho mandato il mio angelo, per testimoniare a voi queste cose riguardo alle Chiese. Io sono la radice della stirpe di Davide, la stella radiosa del mattino.

Si ritrovano spesso passi in cui vengono citati sia Gesù che Lucifero, come se i due avessero un rapporto molto stretto. E così è in effetti.
Gesù è sempre stato considerato come il figlio di Dio, ma pochi sanno che non è figlio unico, Lucifero è il fratello maggiore, il primogenito.

 

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